Canberra accelera i controlli sui visti più severi nell’ambito della lotta all’antisemitismo
Virgin Australia raddoppia le corsie di sicurezza prioritarie e elimina l’ingresso Premium nei principali hub
L'opposizione lancia una task force per integrare i controlli sui visti nella risposta all'antisemitismo
Ultime Notizie
La polizia del NSW in allerta dopo appelli sui social per una "Giornata di pestaggio a Cronulla"
Appelli razzisti sui social media per una "giornata di pestaggi a Cronulla" il 27 dicembre hanno scatenato una pronta reazione da parte della polizia e delle autorità politiche nel Nuovo Galles del Sud. Le autorità si impegnano a perseguire chiunque inciti alla violenza secondo le leggi contro i crimini d'odio, mentre le imprese locali e i residenti migranti temono un ritorno alle rivolte del 2005. Le aziende con dipendenti a Sydney sono invitate a rivedere le misure di sicurezza e a monitorare gli aggiornamenti ufficiali.
L’Australia Riorganizza la Coda per i Visti Studenteschi con un Nuovo Sistema di Priorità a Tre Livelli
Il Ministero degli Interni ha attivato la Direttiva Ministeriale 115, introducendo una coda prioritaria a tre livelli per le domande di visto studentesco presentate dall'estero a partire dal 14 novembre. Lo status di accesso rapido dipenderà ora da quanto ogni istituto scolastico si discosta (in difetto o in eccesso) dalla quota di iscrizioni stabilita dal governo, con possibili attese fino a 12 settimane per le università sovraccariche. I responsabili della mobilità e gli agenti educativi dovranno monitorare attentamente i cruscotti delle quote per evitare ritardi costosi nelle iscrizioni.
La decisione degli Stati Uniti di richiedere gli account social ai viaggiatori con ESTA allarma il settore imprenditoriale australiano
Washington ha proposto che tutti i visitatori esenti da visto, compresi gli australiani, debbano fornire cinque anni di account sui social media e un ampio storico dei contatti al momento della richiesta dell’ESTA. I gruppi di settore temono che questa norma, prevista per l’entrata in vigore l’8 febbraio 2026, possa frenare i viaggi d’affari transpacifici e creare nuovi problemi di conformità per le aziende australiane.