Venezuela chiude il confine dopo l'attacco degli Stati Uniti; il Brasile attiva i piani di emergenza
Nuova “Regola del Paese d’Origine” negli USA potrebbe allungare le code per i visti dei brasiliani
Brasile raggiunge un nuovo record nelle rimpatri: 3.000 cittadini rientrano dagli Stati Uniti
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Il nuovo ETIAS europeo sarà obbligatorio per i brasiliani a partire dalla fine del 2026
A partire dalla fine del 2026, i brasiliani dovranno ottenere un'autorizzazione online preventiva (ETIAS) prima di volare o transitare nell'Area Schengen. Sebbene la procedura sia rapida per la maggior parte dei richiedenti, le verifiche manuali possono richiedere fino a 30 giorni, quindi i viaggiatori d'affari sono invitati a fare domanda con largo anticipo.
Tempeste e carenza di personale causano 192 ritardi ai voli a São Paulo–Guarulhos
Piogge torrenziali e un turno notturno del controllo del traffico aereo sottodimensionato hanno causato 192 ritardi e due cancellazioni all'aeroporto di São Paulo–Guarulhos il 3 gennaio. Con ripercussioni significative sulle connessioni internazionali, i viaggiatori d'affari devono prepararsi a una notevole instabilità degli orari durante la prima settimana dell'anno.
Brasileiros repatriados em número recorde: 3.000 cidadãos retornam dos Estados Unidos; último voo charter com 124 passageiros chega a Belo Horizonte
Un volo charter con 124 brasiliani deportati è arrivato a Belo Horizonte il 31 dicembre, portando a oltre 3.000 i rimpatri nel 2025 nell’ambito del programma “Aqui é Brasil”, quasi il doppio rispetto al 2024. Questi rientri seguono politiche di espulsione più rigide negli Stati Uniti e richiedono una complessa logistica di accoglienza coordinata da cinque ministeri federali. Il flusso mette sotto pressione i servizi sociali locali, ma crea anche una riserva di manodopera che i datori di lavoro brasiliani potrebbero sfruttare se i programmi di reinserimento venissero potenziati. Le squadre per la mobilità dovrebbero monitorare eventuali misure di ingresso reciproche rivolte ai visitatori statunitensi.
La "Regola del Paese d'Origine" degli Stati Uniti allungherà le code per i visti dei brasiliani nel 2026
Dal 2026, i brasiliani che richiedono visti per gli Stati Uniti dovranno presentare domanda esclusivamente in Brasile, secondo la nuova "Regola del Paese d’Origine", ponendo fine alla pratica di prenotare appuntamenti più rapidi presso consolati di paesi terzi. Con le code a San Paolo e Rio che superano già gli otto mesi, le autorità prevedono un aumento della domanda locale del 20-30%. Questo cambiamento potrebbe complicare i viaggi d’affari e i tempi dei progetti, quindi si consiglia alle aziende di avviare i rinnovi con un anno di anticipo e di monitorare eventuali ampliamenti delle esenzioni dall’intervista.
Il Canada avverte i viaggiatori sui rischi di criminalità e sui ritardi nei visti in Brasile nel nuovo avviso di gennaio 2026
L’avviso del 2 gennaio 2026 del Canada invita alla cautela per i viaggiatori diretti in Brasile, segnalando un aumento della criminalità urbana, violenze al confine e lentezze nel rilascio dei visti elettronici. L’allerta potrebbe far lievitare i costi assicurativi e ridurre la domanda turistica canadese a poche settimane dal Carnevale. Il governo brasiliano assicura che pattugliamenti aggiuntivi e un potenziamento del personale per i visti elettronici contribuiranno a ridurre rischi e ritardi.