
La Polizia di Cipro ha emesso un allarme pubblico il 20 gennaio dopo che diversi residenti sono stati truffati da un sito web che si spacciava per il portale ufficiale del Ministero dell’Interno britannico per la richiesta di visti. Le vittime, inserendo dati personali e bancari per prenotare appuntamenti per il visto, hanno invece subito il furto di denaro dai loro conti.
Gli investigatori spiegano che il portale falso riproduce fedelmente l’aspetto e la grafica delle pagine ufficiali GOV.UK, con gli stessi schemi cromatici e campi di compilazione, ma reindirizza i pagamenti verso società fittizie fuori dall’UE. Il caso evidenzia un aumento delle frodi informatiche legate ai visti, sfruttando la crescente domanda di viaggi post-Brexit, soprattutto tra studenti e lavoratori stagionali.
Le autorità invitano chiunque richieda il permesso di ingresso nel Regno Unito a verificare attentamente gli URL, utilizzare canali di pagamento sicuri e consultare siti affidabili di consulenza sui viaggi. L’unità di polizia specializzata in crimini informatici collabora con le controparti britanniche per rintracciare il dominio e congelare i proventi secondo le normative internazionali antiriciclaggio.
Per i responsabili della mobilità che organizzano viaggi di lavoro nel Regno Unito da Cipro, l’episodio rappresenta un monito a indirizzare i dipendenti verso i Centri Ufficiali di Richiesta Visti (VAC) e i portali di pagamento autorizzati GOV.UK. Le aziende dovrebbero aggiornare le briefing sulla sicurezza dei viaggi e valutare il rimborso diretto delle spese per i visti, per ridurre il rischio di truffe online ai danni dei propri collaboratori.
Gli investigatori spiegano che il portale falso riproduce fedelmente l’aspetto e la grafica delle pagine ufficiali GOV.UK, con gli stessi schemi cromatici e campi di compilazione, ma reindirizza i pagamenti verso società fittizie fuori dall’UE. Il caso evidenzia un aumento delle frodi informatiche legate ai visti, sfruttando la crescente domanda di viaggi post-Brexit, soprattutto tra studenti e lavoratori stagionali.
Le autorità invitano chiunque richieda il permesso di ingresso nel Regno Unito a verificare attentamente gli URL, utilizzare canali di pagamento sicuri e consultare siti affidabili di consulenza sui viaggi. L’unità di polizia specializzata in crimini informatici collabora con le controparti britanniche per rintracciare il dominio e congelare i proventi secondo le normative internazionali antiriciclaggio.
Per i responsabili della mobilità che organizzano viaggi di lavoro nel Regno Unito da Cipro, l’episodio rappresenta un monito a indirizzare i dipendenti verso i Centri Ufficiali di Richiesta Visti (VAC) e i portali di pagamento autorizzati GOV.UK. Le aziende dovrebbero aggiornare le briefing sulla sicurezza dei viaggi e valutare il rimborso diretto delle spese per i visti, per ridurre il rischio di truffe online ai danni dei propri collaboratori.
Fonte: Cyprus Mail