
Il Messico ha eliminato uno degli ostacoli più fastidiosi nelle relazioni con il Brasile: l'obbligo, introdotto nel 2022, per i cittadini brasiliani di ottenere un visto fisico prima di imbarcarsi su un volo per il Messico.
Un avviso sull’immigrazione pubblicato il 9 febbraio 2026 conferma che, a partire dal 5 febbraio, i cittadini brasiliani in arrivo via aerea possono nuovamente richiedere online il visto elettronico “SAE” per visitatori. Il processo è completamente digitale: basta caricare la scansione del passaporto, l’itinerario e la prova del viaggio di ritorno, e si riceve un’approvazione con codice QR, spesso in poche ore. Le compagnie aeree hanno già aggiornato i sistemi di check-in per leggere il codice e verificare l’autorizzazione.
La novità non è solo formale. I responsabili della mobilità a San Paolo e Rio hanno raccontato a Global Mobility News che prima un visto consolare richiedeva dieci giorni lavorativi, spese di corriere e, soprattutto, un colloquio di persona in uno dei soli tre consolati messicani. “Per i team di ingegneria che viaggiano spesso tra Campinas e Querétaro con poco preavviso, il nuovo e-visa sta salvando i progetti,” ha detto Ana Lira, responsabile viaggi di una multinazionale agritech.
I visti consolari già rilasciati restano validi fino alla scadenza stampata, mentre chi entra via terra o mare deve ancora recarsi in consolato. I viaggiatori con visti validi per USA, Canada, Giappone, Regno Unito o area Schengen sono esenti da visto. Il Ministero dell’Interno messicano ha spiegato che la misura modernizza le procedure d’ingresso in vista dei Mondiali di calcio 2026 e si allinea ai negoziati tra Messico e Brasile per una futura esenzione reciproca dal visto.
Consigli pratici:
• L’e-visa è a ingresso singolo e consente un soggiorno fino a 180 giorni.
• Stampare l’approvazione con codice QR o salvarla offline, poiché il Wi-Fi in aeroporto può essere instabile.
• Gli agenti di frontiera potrebbero richiedere prova di fondi, alloggio e volo di ritorno: tenere i documenti a portata di mano.
Per i programmi di viaggio aziendali, il ritorno dell’e-visa significa tempi di spostamento più rapidi, costi ridotti e meno disagi per il personale brasiliano diretto ai settori in crescita del Messico, come aerospaziale, energia e ospitalità.
Un avviso sull’immigrazione pubblicato il 9 febbraio 2026 conferma che, a partire dal 5 febbraio, i cittadini brasiliani in arrivo via aerea possono nuovamente richiedere online il visto elettronico “SAE” per visitatori. Il processo è completamente digitale: basta caricare la scansione del passaporto, l’itinerario e la prova del viaggio di ritorno, e si riceve un’approvazione con codice QR, spesso in poche ore. Le compagnie aeree hanno già aggiornato i sistemi di check-in per leggere il codice e verificare l’autorizzazione.
La novità non è solo formale. I responsabili della mobilità a San Paolo e Rio hanno raccontato a Global Mobility News che prima un visto consolare richiedeva dieci giorni lavorativi, spese di corriere e, soprattutto, un colloquio di persona in uno dei soli tre consolati messicani. “Per i team di ingegneria che viaggiano spesso tra Campinas e Querétaro con poco preavviso, il nuovo e-visa sta salvando i progetti,” ha detto Ana Lira, responsabile viaggi di una multinazionale agritech.
I visti consolari già rilasciati restano validi fino alla scadenza stampata, mentre chi entra via terra o mare deve ancora recarsi in consolato. I viaggiatori con visti validi per USA, Canada, Giappone, Regno Unito o area Schengen sono esenti da visto. Il Ministero dell’Interno messicano ha spiegato che la misura modernizza le procedure d’ingresso in vista dei Mondiali di calcio 2026 e si allinea ai negoziati tra Messico e Brasile per una futura esenzione reciproca dal visto.
Consigli pratici:
• L’e-visa è a ingresso singolo e consente un soggiorno fino a 180 giorni.
• Stampare l’approvazione con codice QR o salvarla offline, poiché il Wi-Fi in aeroporto può essere instabile.
• Gli agenti di frontiera potrebbero richiedere prova di fondi, alloggio e volo di ritorno: tenere i documenti a portata di mano.
Per i programmi di viaggio aziendali, il ritorno dell’e-visa significa tempi di spostamento più rapidi, costi ridotti e meno disagi per il personale brasiliano diretto ai settori in crescita del Messico, come aerospaziale, energia e ospitalità.
Fonte: Fragomen Immigration Alert