La Finlandia rende obbligatori sei anni di residenza, la conoscenza della lingua a livello B1 e due anni di esperienza lavorativa per il permesso di soggiorno permanente
La Finlandia sospende temporaneamente le decisioni sui casi di asilo iraniani in attesa di una revisione della sicurezza
Le offerte di lavoro ai minimi da un decennio, segnalando una prossima carenza di competenze per i datori di lavoro finlandesi
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La Finlandia Estende l'Attesa per la Residenza Permanente a Sei Anni e Introduce il Test di Lingua B1
Una nota guida del 18 febbraio conferma che, a partire dall'8 gennaio 2026, la Finlandia richiederà sei anni di residenza continuativa (invece di quattro) e la conoscenza del finlandese o dello svedese a livello B1 per il permesso di soggiorno permanente. Le tariffe di domanda aumentano inoltre a 380 € online e 600 € su carta. La misura mira a favorire una maggiore integrazione, ma allunga il percorso verso la stabilità per i professionisti stranieri, aumentando costi e implicazioni organizzative per i datori di lavoro.
La veterana della polizia finlandese Satu Koivu guiderà la missione di monitoraggio delle frontiere dell'UE in Armenia
Il 18 febbraio 2026 l'UE ha nominato la dirigente della polizia finlandese Satu Koivu come nuova responsabile della missione civile di monitoraggio delle frontiere in Armenia. La sua guida è destinata a rafforzare le capacità dell'UE nella gestione delle frontiere in zone di conflitto e a valorizzare il ruolo della Finlandia come fornitore di competenze in materia di sicurezza, un'esperienza che si riflette positivamente anche sulla sicurezza delle frontiere e sulla mobilità interna finlandese.