La Cina aggiunge Regno Unito e Canada al programma di ingresso senza visto per 30 giorni
Allerta Aziendale: Cosa Significa per la Conformità alla Mobilità la Rinuncia al Visto della Cina per Regno Unito e Canada
Il boom dei viaggi per il Festival di Primavera fa superare i 2 milioni il traffico giornaliero transfrontaliero, secondo la NIA
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Il turismo inbound raddoppia grazie alle politiche senza visto, mentre la spesa per le vacanze raggiunge nuovi massimi
Un'analisi approfondita dei dati BRNN rivela che durante il Festival di Primavera il numero di turisti in arrivo è raddoppiato, con 460.000 ingressi senza visto. Insieme a una spesa interna record, questa tendenza conferma il successo della Cina nell'utilizzare politiche di ingresso più flessibili per stimolare sia i consumi che l'interazione internazionale.
Gravi Disagi Aerei il 26 Febbraio Bloccheranno i Viaggiatori nei Principali Scali della Cina
Il 26 febbraio, in Cina sono stati registrati 857 ritardi e 22 cancellazioni di voli negli aeroporti principali e regionali, paralizzando i piani di viaggio sia dei passeggeri d'affari che di quelli per turismo. Il diffuso disagio evidenzia le persistenti difficoltà nella gestione della capacità e delle condizioni meteorologiche nella rete aerea del continente.
La Cina registra 17,8 milioni di viaggi transfrontalieri durante il Festival di Primavera; ingressi senza visto in aumento del 28%
L'NIA riferisce che durante il Festival di Primavera 2026 sono stati registrati 17,8 milioni di viaggi transfrontalieri, con un aumento del 10% rispetto all'anno precedente, mentre gli arrivi senza visto sono cresciuti del 28%. Questo incremento segue l'estensione, a partire dal 17 febbraio, dell'ingresso senza visto per 30 giorni verso Canada e Regno Unito, oltre a un uso più diffuso della deroga di transito di 240 ore. Ingressi più rapidi e un maggior numero di punti di accesso facilitano i viaggi last minute per le aziende globali, ma comportano costi più elevati durante la stagione di punta.
L'Autorizzazione Elettronica di Viaggio del Regno Unito è attiva: i visitatori cinesi devono ora ottenere il via libera digitale prima dell'imbarco
Dal 25 febbraio 2026, tutti i cittadini cinesi che viaggiano nel Regno Unito senza visto dovranno essere in possesso di un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) pre-approvata, al costo di £16. Le compagnie aeree rifiuteranno l’imbarco in assenza di questo documento, trasformando il Regno Unito in una giurisdizione completamente digitale basata sul “permesso di viaggio”. Questa nuova norma introduce un passaggio online per ogni missione breve o incontro di lavoro, imponendo ai responsabili dei viaggi aziendali nuovi controlli di conformità.
Shanghai introduce la carta d'arrivo online mentre il traffico in entrata raggiunge il massimo post-pandemia
Shanghai ha annunciato il 25 febbraio che durante il Festival di Primavera il flusso di passeggeri in arrivo è tornato a 1,16 milioni, con il 65% degli ingressi stranieri senza visto. Per gestire l’aumento, la città ha introdotto un sistema mobile per la compilazione della carta d’arrivo e una linea diretta per l’immigrazione attiva 24 ore su 24, riducendo di qualche minuto ogni controllo passaporti—un risparmio di tempo prezioso per chi ha programmi di lavoro serrati.
La Corea del Sud amplierà l'esenzione dal visto per i gruppi turistici cinesi dopo il successo del Chunyun
Seul ha annunciato il 25 febbraio che il programma di esenzione dal visto per gruppi turistici provenienti dalla Cina continentale, valido per 15 giorni, sarà prorogato fino a metà 2026 e ampliato. Questa esenzione facilita l’organizzazione di viaggi incentive e per agenti, ma impone ancora ai viaggiatori di arrivare e partire nello stesso gruppo, quindi i pianificatori della mobilità devono coordinare con attenzione voli e liste dei partecipanti.
L’Africa diventa la nuova frontiera per i viaggiatori cinesi della Generazione Z e dei millennial
Xinhua segnala un netto aumento dei giovani cinesi che scelgono l’Africa per viaggi indipendenti, attratti da regole di ingresso favorevoli per il visto e dal richiamo dell’avventura. Questa tendenza diversifica la mappa delle destinazioni cinesi all’estero e solleva nuove questioni di responsabilità e assicurazione per i datori di lavoro i cui dipendenti uniscono lavoro e tempo libero nel continente.
Secondo i dati, 250.000 turisti cinesi hanno preferito la Thailandia alla Corea durante il Capodanno lunare.
I dati del 25 febbraio mostrano che la Thailandia ha attirato circa 250.000 turisti cinesi durante il Festival di Primavera, superando la Corea e conquistando il secondo posto, mentre gli arrivi giapponesi si sono dimezzati a causa delle tensioni politiche. Questo cambiamento riflette nuove dinamiche di rischio e opportunità per gli organizzatori di eventi aziendali e potrebbe far aumentare i prezzi sulle principali rotte verso la Thailandia.