La spinta cinese per il visto senza obbligo dà i suoi frutti: 30 milioni di arrivi nel 2025 alimentano un aumento del 49,5% nei viaggi in entrata
La Cina estende la deroga unilaterale del visto di 30 giorni a Brasile, Arabia Saudita, Nuova Zelanda, Spagna e altri Paesi
Il Brasile elimina il visto per i visitatori cinesi nell'ambito di un pacchetto di esenzioni che coinvolge otto paesi
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L'ambasciata cinese coordina l'evacuazione via terra dall'Iran mentre il conflitto nel Golfo si intensifica
La Cina ha evacuato 18 suoi cittadini dall’Iran all’Azerbaigian il 1° marzo, utilizzando il confine terrestre senza visto ad Astara, mentre le rotte aeree restavano incerte a causa delle ostilità nel Golfo. Questo caso dimostra come la rete in espansione di accordi di esenzione dal visto della Cina possa rispondere a esigenze di mobilità d’emergenza, offrendo un modello per la pianificazione delle evacuazioni aziendali in aree ad alto rischio.
La Cina registra un aumento del 49,5% negli ingressi senza visto nel 2025
I dati pubblicati il 28 febbraio mostrano che nel 2025 ben 30,08 milioni di stranieri sono entrati in Cina senza visto, con un aumento del 49,5% rispetto al 2024. L’ampliamento delle esenzioni di visto a 30 giorni, le regole di transito di 240 ore e le carte di arrivo digitali sono stati determinanti per questo boom, semplificando le procedure sia per i turisti che per i viaggiatori d’affari. Questi numeri confermano che facilitare la mobilità a breve termine è ormai al centro del piano cinese per la ripresa economica.
Il programma di transito di 240 ore stimola le soste commerciali mentre aumentano le visite senza visto
VisaVerge riporta che il programma cinese di transito senza visto di 240 ore, attivo ora in 60 porti, sta alimentando un forte aumento delle soste di lavoro e degli itinerari multi-paese. Insieme alle esenzioni unilaterali di 30 giorni, il sistema ha contribuito a portare gli arrivi senza visto a 30 milioni nel 2025, segnando una nuova flessibilità per i responsabili dei viaggi aziendali.
L'Ambasciata Cinese a Teheran Sospende il Rilascio dei Visti in Mezzo all'Escalation del Conflitto
L'ambasciata cinese in Iran ha annunciato il 28 febbraio che, a partire dal 1° marzo, sospenderà il rilascio di visti e legalizzazioni consolari, citando motivi di sicurezza a seguito di attacchi nella regione. I cittadini cinesi potranno comunque ottenere documenti di viaggio d'emergenza, ma i visti per affari e l'autenticazione dei documenti saranno sospesi, complicando le attività delle imprese in Iran.
Nuovo volo Yangon–Changsha rafforza i collegamenti della Cina centrale con il Sud-est asiatico
La nuova rotta Yangon–Changsha di Myanmar Airways, inaugurata il 28 febbraio, crea un collegamento aereo diretto tra la Cina centrale e il Sud-est asiatico. Questa tratta riduce i tempi di viaggio, amplia la capacità di trasporto merci in stiva e offre alle aziende nuove opportunità per spostare il personale tra Hunan e Myanmar, sfruttando i crescenti accordi cinesi di esenzione dal visto e transito.