
Il Consiglio Esecutivo di Dubai ha approvato un pacchetto di stimoli da 1 miliardo di AED (circa 272 milioni di dollari) volto ad alleviare le pressioni di liquidità sulle aziende colpite dalle turbolenze regionali. Le misure includono il rinvio di tre mesi per alcune tasse governative selezionate, estensioni delle scadenze per i dati doganali e, elemento cruciale per i responsabili della mobilità, “procedure semplificate e incentivi potenziati per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno”. Sebbene i dettagli siano ancora in fase di definizione, le autorità hanno anticipato che la documentazione per il rinnovo dei permessi di soggiorno sarà ulteriormente digitalizzata e che alcune sanzioni potrebbero essere sospese qualora i datori di lavoro dimostrino un impatto sui ricavi legato ai conflitti. Le aziende del settore ospitalità e turismo beneficeranno di una sospensione temporanea della tassa Tourism Dirham. Per i dipartimenti HR e di mobilità globale, la novità principale è un alleggerimento amministrativo: meno costi anticipati e periodi di tolleranza più lunghi per completare i rinnovi dei visti, riducendo il rischio che il personale perda lo status durante la riorganizzazione dei progetti. Le aziende operanti in zone franche dovrebbero verificare se i pagamenti posticipati delle spese di servizio potrebbero comunque bloccare i canali elettronici per il rilascio dei permessi di ingresso. Il pacchetto si integra con le più ampie riforme federali sull’immigrazione digitale e gli osservatori lo vedono come una soluzione ponte fino al completo recupero del traffico aereo e dei ricavi turistici. Si consiglia ai datori di lavoro di pianificare le scadenze dei permessi di soggiorno in relazione alla finestra temporale di tre mesi per massimizzare i benefici di liquidità. I consulenti prevedono l’adozione di risoluzioni attuative entro due settimane; i fornitori di servizi di mobilità dovrebbero monitorare il portale ICP per le tabelle aggiornate delle tariffe e le modifiche di sistema che riflettono la nuova logica dei periodi di tolleranza.
Fonte: Alpadis – Insights