
Alle 03:45 del 12 aprile 2026, il Ministero dell’Economia e del Turismo degli Emirati Arabi Uniti ha aggiornato in modo completo la pagina web dedicata ai “Requisiti di Ingresso”. L’aggiornamento chiarisce che **tutte** le categorie di visti d’ingresso — inclusi visti per affari, lavoro a distanza e visti turistici a ingresso multiplo — possono ora essere richieste esclusivamente tramite i portali federali di e-government (ICP Smart Services e GDRFA Dubai), gli sportelli visti delle compagnie aeree nazionali o tramite hotel e agenzie di viaggio accreditate. La pagina ribadisce che i cittadini degli Stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo sono esenti da visto e che oltre 80 nazionalità possono ottenere visti di 30 o 90 giorni all’arrivo. Una nuova sezione illustra lo strumento di recupero del “Numero Unificato” — fondamentale per gli espatriati il cui Emirates ID è in fase di rinnovo — e include link diretti ai siti di gestione visti di Etihad, Emirates, flydubai e Air Arabia. Per i team HR e di mobilità globale l’aggiornamento è rilevante: conferma che non sono più accettate domande cartacee presso le ambasciate, definisce i metodi di pagamento online accettati (Visa, Mastercard, UnionPay) e segnala il calcolatore federale delle multe per il superamento del soggiorno introdotto a febbraio. Le aziende che trasferiscono personale negli Emirati devono aggiornare le checklist di onboarding per riflettere il processo completamente digitale e assicurarsi che i dipendenti creino un’identità digitale UAE PASS prima del viaggio. Il ministero anticipa inoltre un’espansione del programma smart-gate entro il terzo trimestre 2026, che permetterà a un numero maggiore di titolari di ID GCC di utilizzare i varchi elettronici senza preregistrazione, accelerando ulteriormente le procedure di arrivo a DXB e negli altri aeroporti.