
L’aeroporto Václav Havel di Praga ha compiuto silenziosamente un passo importante verso un controllo di frontiera completamente digitale. Venerdì 16 maggio 2026, alle 17:05, è stato attivato un programma eGATE ampliato che consente ai cittadini idonei di Regno Unito, Giappone, Taiwan e Corea del Sud di superare il controllo passaporti in uscita tramite gli stessi chioschi automatici già utilizzati da cittadini UE, SEE e Svizzera. La modifica, confermata dal Servizio di Polizia Straniera e dall’operatore aeroportuale Prague Airport, arriva sei settimane dopo l’entrata in funzione del Sistema d’Ingresso/Uscita (EES) a livello UE.
Fino ad ora, i 29 varchi automatici di Praga erano riservati ai viaggiatori di età superiore ai 15 anni in possesso di passaporti biometrici di UE/SEE o Svizzera. Con l’aggiunta di quattro mercati ad alto volume e senza visto — che insieme rappresentano circa 650.000 passeggeri all’anno — l’aeroporto prevede di ridurre di almeno 30 secondi ogni controllo manuale, liberando così gli agenti per controlli secondari a rischio più elevato. I viaggiatori devono comunque rispettare le regole standard di soggiorno breve Schengen e i varchi sono attualmente disponibili solo per le partenze verso destinazioni extra-Schengen, dove le code sono tradizionalmente più lunghe.
La Polizia Straniera spiega che il tempismo è stato dettato dal lancio di EES ad aprile. “Abbiamo dovuto aggiornare il software affinché ogni transazione eGATE attivi anche il nuovo record biometrico in EES,” ha spiegato il portavoce Josef Urban. Nell’ultimo mese il sistema è stato testato a vuoto durante le ore di minor traffico, con tempi medi di transazione inferiori ai 16 secondi.
Dal punto di vista della mobilità d’affari, l’espansione è particolarmente significativa. Corea del Sud e Taiwan sono fonti in rapida crescita di investimenti nei settori dei semiconduttori e delle batterie in Repubblica Ceca, mentre il Regno Unito resta il più grande mercato aereo extra-UE del Paese. Un controllo di frontiera più rapido dovrebbe aiutare le compagnie aeree a mantenere tempi di turnaround stretti durante il programma estivo, quando la pista 06/24 sarà chiusa per lavori di ristrutturazione e tutti i voli saranno concentrati sulla più corta 12/30.
Gli avvocati specializzati in immigrazione consigliano alle aziende coinvolte di informare il personale che funzionano solo i passaporti biometrici e di conservare le carte d’imbarco cartacee fino all’uscita dai controlli di sicurezza, poiché non vengono emesse ricevute eGATE. La polizia avverte inoltre che continueranno i controlli manuali a campione, quindi i viaggiatori devono comunque prevedere un margine di tempo adeguato.
Nonostante ciò, i responsabili dei viaggi aziendali accolgono la novità come un ulteriore segnale che Praga sta accelerando la digitalizzazione in vista del pieno lancio di EES/ETIAS previsto per giugno 2026.
Fino ad ora, i 29 varchi automatici di Praga erano riservati ai viaggiatori di età superiore ai 15 anni in possesso di passaporti biometrici di UE/SEE o Svizzera. Con l’aggiunta di quattro mercati ad alto volume e senza visto — che insieme rappresentano circa 650.000 passeggeri all’anno — l’aeroporto prevede di ridurre di almeno 30 secondi ogni controllo manuale, liberando così gli agenti per controlli secondari a rischio più elevato. I viaggiatori devono comunque rispettare le regole standard di soggiorno breve Schengen e i varchi sono attualmente disponibili solo per le partenze verso destinazioni extra-Schengen, dove le code sono tradizionalmente più lunghe.
La Polizia Straniera spiega che il tempismo è stato dettato dal lancio di EES ad aprile. “Abbiamo dovuto aggiornare il software affinché ogni transazione eGATE attivi anche il nuovo record biometrico in EES,” ha spiegato il portavoce Josef Urban. Nell’ultimo mese il sistema è stato testato a vuoto durante le ore di minor traffico, con tempi medi di transazione inferiori ai 16 secondi.
Dal punto di vista della mobilità d’affari, l’espansione è particolarmente significativa. Corea del Sud e Taiwan sono fonti in rapida crescita di investimenti nei settori dei semiconduttori e delle batterie in Repubblica Ceca, mentre il Regno Unito resta il più grande mercato aereo extra-UE del Paese. Un controllo di frontiera più rapido dovrebbe aiutare le compagnie aeree a mantenere tempi di turnaround stretti durante il programma estivo, quando la pista 06/24 sarà chiusa per lavori di ristrutturazione e tutti i voli saranno concentrati sulla più corta 12/30.
Gli avvocati specializzati in immigrazione consigliano alle aziende coinvolte di informare il personale che funzionano solo i passaporti biometrici e di conservare le carte d’imbarco cartacee fino all’uscita dai controlli di sicurezza, poiché non vengono emesse ricevute eGATE. La polizia avverte inoltre che continueranno i controlli manuali a campione, quindi i viaggiatori devono comunque prevedere un margine di tempo adeguato.
Nonostante ciò, i responsabili dei viaggi aziendali accolgono la novità come un ulteriore segnale che Praga sta accelerando la digitalizzazione in vista del pieno lancio di EES/ETIAS previsto per giugno 2026.
Fonte: Pražský Patriot
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