
In una mossa seguita con attenzione da datori di lavoro e organizzazioni di supporto ai rifugiati, il Governo irlandese il 29 maggio ha presentato il Temporary Protection Transition Scheme, un percorso dedicato che permetterà a circa 70.000 persone attualmente in Irlanda sotto la Direttiva UE sulla Protezione Temporanea di ottenere un permesso di soggiorno Stamp 4 rinnovabile. Secondo la proposta, i richiedenti che hanno trascorso almeno 12 mesi in Irlanda con protezione temporanea e hanno lavorato per sei di questi mesi con uno stipendio minimo di 29.432 euro potranno fare domanda da settembre 2026 per un permesso Stamp 4 valido due anni. I titolari avranno il diritto di vivere e lavorare in Irlanda senza bisogno di un Employment Permit, e il permesso contribuirà al requisito di cinque anni di residenza per la cittadinanza irlandese.
Questo nuovo percorso è pensato per evitare un’interruzione netta a marzo 2027, quando la protezione temporanea a livello UE scadrà, garantendo continuità sia agli individui sia ai datori di lavoro irlandesi, in particolare nei settori sanitario, IT e dell’ospitalità. Saranno inclusi anche i familiari coperti dalla protezione originale, facilitando l’integrazione di bambini già iscritti nelle scuole irlandesi e dei coniugi nel mercato del lavoro.
Dal punto di vista pratico, i datori di lavoro dovrebbero verificare il proprio personale per individuare chi potrebbe avere diritto, confermare i livelli salariali e preparare la documentazione necessaria come buste paga e dichiarazioni fiscali. A differenza dei percorsi con Employment Permit, non sarà richiesto un test del mercato del lavoro, ma i richiedenti dovranno dimostrare di non essere più ospitati in strutture contrattate dallo Stato, rafforzando l’obiettivo governativo di promuovere l’autosufficienza tra i rifugiati.
L’annuncio posiziona l’Irlanda tra i primi Stati UE a definire un percorso post-Protezione Temporanea. Gli avvocati specializzati in immigrazione prevedono una forte domanda non appena si apriranno le domande online, consigliando di prepararsi per tempo per evitare ritardi nelle procedure. Ulteriori dettagli operativi, inclusi date di apertura precise, costi e requisiti per la registrazione biometrica, saranno comunicati nel corso dell’estate.
Questo nuovo percorso è pensato per evitare un’interruzione netta a marzo 2027, quando la protezione temporanea a livello UE scadrà, garantendo continuità sia agli individui sia ai datori di lavoro irlandesi, in particolare nei settori sanitario, IT e dell’ospitalità. Saranno inclusi anche i familiari coperti dalla protezione originale, facilitando l’integrazione di bambini già iscritti nelle scuole irlandesi e dei coniugi nel mercato del lavoro.
Dal punto di vista pratico, i datori di lavoro dovrebbero verificare il proprio personale per individuare chi potrebbe avere diritto, confermare i livelli salariali e preparare la documentazione necessaria come buste paga e dichiarazioni fiscali. A differenza dei percorsi con Employment Permit, non sarà richiesto un test del mercato del lavoro, ma i richiedenti dovranno dimostrare di non essere più ospitati in strutture contrattate dallo Stato, rafforzando l’obiettivo governativo di promuovere l’autosufficienza tra i rifugiati.
L’annuncio posiziona l’Irlanda tra i primi Stati UE a definire un percorso post-Protezione Temporanea. Gli avvocati specializzati in immigrazione prevedono una forte domanda non appena si apriranno le domande online, consigliando di prepararsi per tempo per evitare ritardi nelle procedure. Ulteriori dettagli operativi, inclusi date di apertura precise, costi e requisiti per la registrazione biometrica, saranno comunicati nel corso dell’estate.
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