
L’Irlanda è diventata il primo Stato membro dell’UE a pubblicare un percorso nazionale che sostituirà la Direttiva sulla Protezione Temporanea (TPD) a livello comunitario, in scadenza a marzo 2027. Nella riunione del 26 maggio, il Governo ha approvato il “Programma di Transizione per la Protezione Temporanea”, che consentirà a circa 70.000 cittadini ucraini di convertire il loro status in un permesso di soggiorno rinnovabile Stamp 4, con i dettagli resi pubblici il 27 maggio.
Secondo il programma, i richiedenti che hanno trascorso almeno un anno in Irlanda con permesso TPD, hanno lavorato per sei mesi con un salario minimo di 29.432 euro e hanno lasciato l’alloggio finanziato dallo Stato, potranno fare domanda a partire da settembre 2026. I candidati idonei riceveranno un permesso Stamp 4 valido due anni, che sarà completamente valido ai fini del requisito di cinque anni per la naturalizzazione, garantirà accesso illimitato al mercato del lavoro e aprirà l’accesso alla maggior parte dei servizi pubblici.
Per i datori di lavoro, il permesso Stamp 4 elimina i costi aggiuntivi per i permessi di lavoro e semplifica l’inserimento dei lavoratori ucraini. Il pacchetto governativo abbina questo aggiornamento migratorio a misure di bilancio: i contratti con hotel commerciali che ospitano rifugiati dal 2022 inizieranno a terminare nell’agosto 2026, mentre il pagamento mensile per il riconoscimento dell’alloggio alle famiglie ospitanti irlandesi scenderà da 600 a 400 euro da ottobre.
I ministri hanno definito questo cambiamento come una transizione da una risposta umanitaria a breve termine all’integrazione nel mercato del lavoro e alla sostenibilità fiscale. Per i team di mobilità e risorse umane, il programma di transizione risponde a una domanda cruciale sulla retention. I lavoratori ucraini il cui permesso di lavoro sarebbe scaduto nel 2027 avranno ora una via sicura per rimanere, riducendo il rischio di turnover, supportando la pianificazione del personale e, infine, offrendo un percorso verso la cittadinanza irlandese.
Le aziende dovrebbero iniziare a documentare le esperienze lavorative dei dipendenti e informarli sul requisito di indipendenza dall’alloggio ben prima dell’apertura del portale a settembre. Questa iniziativa rappresenta anche un precedente per altri Stati UE che si trovano ad affrontare la fine imminente della TPD. Il modello irlandese, che lega la residenza a lungo termine alla partecipazione al mercato del lavoro, sarà seguito con attenzione a Bruxelles e in capitali come Varsavia e Berlino, dove grandi comunità ucraine affrontano incertezze simili.
Secondo il programma, i richiedenti che hanno trascorso almeno un anno in Irlanda con permesso TPD, hanno lavorato per sei mesi con un salario minimo di 29.432 euro e hanno lasciato l’alloggio finanziato dallo Stato, potranno fare domanda a partire da settembre 2026. I candidati idonei riceveranno un permesso Stamp 4 valido due anni, che sarà completamente valido ai fini del requisito di cinque anni per la naturalizzazione, garantirà accesso illimitato al mercato del lavoro e aprirà l’accesso alla maggior parte dei servizi pubblici.
Per i datori di lavoro, il permesso Stamp 4 elimina i costi aggiuntivi per i permessi di lavoro e semplifica l’inserimento dei lavoratori ucraini. Il pacchetto governativo abbina questo aggiornamento migratorio a misure di bilancio: i contratti con hotel commerciali che ospitano rifugiati dal 2022 inizieranno a terminare nell’agosto 2026, mentre il pagamento mensile per il riconoscimento dell’alloggio alle famiglie ospitanti irlandesi scenderà da 600 a 400 euro da ottobre.
I ministri hanno definito questo cambiamento come una transizione da una risposta umanitaria a breve termine all’integrazione nel mercato del lavoro e alla sostenibilità fiscale. Per i team di mobilità e risorse umane, il programma di transizione risponde a una domanda cruciale sulla retention. I lavoratori ucraini il cui permesso di lavoro sarebbe scaduto nel 2027 avranno ora una via sicura per rimanere, riducendo il rischio di turnover, supportando la pianificazione del personale e, infine, offrendo un percorso verso la cittadinanza irlandese.
Le aziende dovrebbero iniziare a documentare le esperienze lavorative dei dipendenti e informarli sul requisito di indipendenza dall’alloggio ben prima dell’apertura del portale a settembre. Questa iniziativa rappresenta anche un precedente per altri Stati UE che si trovano ad affrontare la fine imminente della TPD. Il modello irlandese, che lega la residenza a lungo termine alla partecipazione al mercato del lavoro, sarà seguito con attenzione a Bruxelles e in capitali come Varsavia e Berlino, dove grandi comunità ucraine affrontano incertezze simili.
Fonte: The Visa Wire
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
Organizzazione ambientalista avverte: l’abolizione del limite passeggeri all’aeroporto di Dublino potrebbe violare la legge irlandese sulle emissioni di carbonio
L'Irlanda aggiorna le liste delle professioni per i permessi di lavoro, aprendo la via delle competenze critiche a nuove figure professionali