
Il Ministro dell'Interno Amit Shah ha presieduto sabato la prima riunione di revisione del neocostituito ‘Comitato di Alto Livello sul Cambiamento Demografico’, incaricando i membri di condurre uno studio sul campo sui movimenti della popolazione nei distretti di confine dell’India, nei principali poli industriali e nelle aree metropolitane. Il comitato, istituito il mese scorso, ha il compito di analizzare come l’immigrazione illegale e altre “cause non naturali” stiano modificando il profilo demografico del Paese, e di proporre contromisure legali, politiche e amministrative.
I funzionari hanno riferito a Shah che le prime immagini satellitari e l’analisi delle liste elettorali evidenziano cluster di rapida crescita demografica in alcune zone di Assam, Tripura, Bengala Occidentale e Bihar, al confine con Bangladesh e Nepal. Il ministro ha ordinato al comitato di inviare squadre biometriche per la rilevazione e di utilizzare i dati di integrazione Aadhaar per verificare l’entità della migrazione non documentata. Visite simili saranno effettuate a Delhi-NCR, Mumbai e Surat, dove si concentra una grande presenza di lavoratori stranieri.
Il comitato, guidato da un ex Registratore Generale dell’India, comprende esperti in demografia, sicurezza, sociologia e data science. Ha sei mesi di tempo per presentare un rapporto che potrebbe influenzare le modifiche alla Legge sugli Stranieri e indirizzare i finanziamenti verso recinzioni intelligenti, sistemi avanzati di sorveglianza e tribunali per l’espulsione rapida.
I critici temono che un approccio aggressivo possa portare a profilazioni basate sulla religione; il Ministero dell’Interno assicura che lo studio sarà basato su dati concreti e neutrale rispetto alla religione. Per le imprese, soprattutto negli stati di confine, i risultati potrebbero influenzare le future regole di assunzione, i controlli obbligatori sull’identità dei lavoratori e le sanzioni per l’impiego di stranieri non documentati. Le aziende impegnate nel commercio transfrontaliero dovrebbero preparare liste di controllo per la conformità, poiché eventuali nuove normative potrebbero inasprire i requisiti documentali per i lavoratori del trasporto e quelli informali.
Il comitato avvierà consultazioni con governi statali, associazioni di categoria e gruppi della società civile a partire dal prossimo mese. I risultati preliminari sono attesi durante la sessione invernale del Parlamento, aprendo la strada a possibili interventi legislativi già all’inizio del 2027.
I funzionari hanno riferito a Shah che le prime immagini satellitari e l’analisi delle liste elettorali evidenziano cluster di rapida crescita demografica in alcune zone di Assam, Tripura, Bengala Occidentale e Bihar, al confine con Bangladesh e Nepal. Il ministro ha ordinato al comitato di inviare squadre biometriche per la rilevazione e di utilizzare i dati di integrazione Aadhaar per verificare l’entità della migrazione non documentata. Visite simili saranno effettuate a Delhi-NCR, Mumbai e Surat, dove si concentra una grande presenza di lavoratori stranieri.
Il comitato, guidato da un ex Registratore Generale dell’India, comprende esperti in demografia, sicurezza, sociologia e data science. Ha sei mesi di tempo per presentare un rapporto che potrebbe influenzare le modifiche alla Legge sugli Stranieri e indirizzare i finanziamenti verso recinzioni intelligenti, sistemi avanzati di sorveglianza e tribunali per l’espulsione rapida.
I critici temono che un approccio aggressivo possa portare a profilazioni basate sulla religione; il Ministero dell’Interno assicura che lo studio sarà basato su dati concreti e neutrale rispetto alla religione. Per le imprese, soprattutto negli stati di confine, i risultati potrebbero influenzare le future regole di assunzione, i controlli obbligatori sull’identità dei lavoratori e le sanzioni per l’impiego di stranieri non documentati. Le aziende impegnate nel commercio transfrontaliero dovrebbero preparare liste di controllo per la conformità, poiché eventuali nuove normative potrebbero inasprire i requisiti documentali per i lavoratori del trasporto e quelli informali.
Il comitato avvierà consultazioni con governi statali, associazioni di categoria e gruppi della società civile a partire dal prossimo mese. I risultati preliminari sono attesi durante la sessione invernale del Parlamento, aprendo la strada a possibili interventi legislativi già all’inizio del 2027.
Fonte: Business Standard