
L’aggiornamento di metà giugno sugli standard di servizio di IRCC presenta un quadro variegato per i richiedenti. Il tempo di elaborazione dei certificati di cittadinanza è salito a 15 mesi, a seguito di un afflusso di oltre 11.000 nuove pratiche, segnando il secondo mese consecutivo di crescita a doppia cifra. Al contrario, le estensioni dei permessi di lavoro interni ora richiedono in media solo 186 giorni, continuando un calo di quattro mesi che ha ridotto di quasi due mesi i tempi di attesa precedenti. Il miglioramento più significativo si è registrato nel Programma di Immigrazione Atlantica, dove i tempi medi di decisione sono diminuiti di un anno intero. Gli addetti ai lavori di IRCC attribuiscono questo cambiamento drastico a una “squadra d’emergenza” riassegnata da flussi a basso volume per smaltire un arretrato ostinato che stava creando frustrazione tra i datori di lavoro in Nuova Scozia e Nuovo Brunswick. I richiedenti della categoria familiare non hanno avuto la stessa sorte. Le pratiche di sponsorizzazione coniugale sono aumentate fino a sfiorare i 14 mesi, e anche le richieste di permessi di lavoro dalla Nigeria si sono allungate, a testimonianza del fatto che IRCC continua a riallocare risorse per raggiungere gli obiettivi annuali della categoria economica. Gli osservatori prevedono ulteriori oscillazioni mentre il dipartimento cerca di bilanciare l’obiettivo di 380.000 residenti permanenti con la pressione politica per riunire le famiglie più rapidamente. Per i responsabili della mobilità, il messaggio è chiaro: Express Entry resta la via più veloce per ottenere la residenza permanente, con circa sei mesi dal momento della presentazione dell’e-APR alla decisione finale, mentre i tempi per il Super Visa sono ora ai minimi dell’ultimo anno. I team HR dovrebbero consigliare ai dipendenti di pianificare i viaggi tenendo conto di questi nuovi tempi e di monitorare gli aggiornamenti settimanali per categorie come le estensioni dei permessi di visita, che si avvicinano al limite di un anno. In pratica, le aziende possono ridurre l’incertezza presentando domande impeccabilmente complete e utilizzando i tracker online di IRCC per individuare tempestivamente eventuali richieste di documenti aggiuntivi, passaggi che possono ridurre di settimane le già lunghe attese.
Fonte: News Alert