
Il portale con sede a Toronto, Immigration News Canada, ha pubblicato il 18 giugno il suo Indice trimestrale di Assorbimento dell’Immigrazione, stimando che l’economia e il mercato immobiliare canadese possano integrare in modo sostenibile circa 243.698 nuovi residenti permanenti quest’anno, ben al di sotto dell’obiettivo di Ottawa di 380.000. Il modello incorpora dati aggiornati di Statistica Canada sul mercato del lavoro e demografici, oltre a indicatori di accessibilità abitativa in 41 aree metropolitane censuarie.
Sebbene l’indice sia aumentato di 4.405 rispetto al trimestre precedente, grazie a una crescita occupazionale più robusta e a un lieve aumento dei tassi di sfitto degli affitti, il divario evidenzia crescenti preoccupazioni riguardo alla capacità dei servizi nei settori della salute, dell’istruzione e dell’integrazione. Le province mostrano ampie differenze: Alberta e Saskatchewan superano le soglie di assorbimento rispetto alla loro quota federale, mentre Ontario e British Columbia restano significativamente sotto pressione, a causa degli elevati costi abitativi a Toronto e Vancouver.
Per datori di lavoro e agenzie di trasferimento, i risultati rappresentano una lama a doppio taglio. Da un lato, un obiettivo federale più restrittivo potrebbe ridurre la competizione per gli alloggi in affitto nelle città principali, abbattendo i costi delle assegnazioni. Dall’altro, una crescita più lenta dell’immigrazione potrebbe aggravare la carenza di competenze in settori come ingegneria, sanità e intelligenza artificiale, dove i flussi interni non soddisfano la domanda. Le aziende con operazioni decentralizzate potrebbero quindi trarre vantaggio indirizzando i nuovi arrivati verso città di medie dimensioni evidenziate dall’indice — Winnipeg, Québec City e Halifax — dove la capacità di assorbimento è maggiore.
L’indice non è una misura ufficiale del governo, ma i decisori politici lo monitorano attentamente; lo scorso anno la Commissione permanente della Camera dei Comuni su Cittadinanza e Immigrazione ha invitato l’autore a testimoniare. Se i prossimi aggiornamenti continueranno a mostrare un ampio divario, la pressione su Ottawa aumenterà, spingendo a ridurre gli obiettivi numerici per il 2027-28 o ad accelerare gli investimenti in edilizia abitativa e infrastrutture per aumentare la capacità di assorbimento.
Sebbene l’indice sia aumentato di 4.405 rispetto al trimestre precedente, grazie a una crescita occupazionale più robusta e a un lieve aumento dei tassi di sfitto degli affitti, il divario evidenzia crescenti preoccupazioni riguardo alla capacità dei servizi nei settori della salute, dell’istruzione e dell’integrazione. Le province mostrano ampie differenze: Alberta e Saskatchewan superano le soglie di assorbimento rispetto alla loro quota federale, mentre Ontario e British Columbia restano significativamente sotto pressione, a causa degli elevati costi abitativi a Toronto e Vancouver.
Per datori di lavoro e agenzie di trasferimento, i risultati rappresentano una lama a doppio taglio. Da un lato, un obiettivo federale più restrittivo potrebbe ridurre la competizione per gli alloggi in affitto nelle città principali, abbattendo i costi delle assegnazioni. Dall’altro, una crescita più lenta dell’immigrazione potrebbe aggravare la carenza di competenze in settori come ingegneria, sanità e intelligenza artificiale, dove i flussi interni non soddisfano la domanda. Le aziende con operazioni decentralizzate potrebbero quindi trarre vantaggio indirizzando i nuovi arrivati verso città di medie dimensioni evidenziate dall’indice — Winnipeg, Québec City e Halifax — dove la capacità di assorbimento è maggiore.
L’indice non è una misura ufficiale del governo, ma i decisori politici lo monitorano attentamente; lo scorso anno la Commissione permanente della Camera dei Comuni su Cittadinanza e Immigrazione ha invitato l’autore a testimoniare. Se i prossimi aggiornamenti continueranno a mostrare un ampio divario, la pressione su Ottawa aumenterà, spingendo a ridurre gli obiettivi numerici per il 2027-28 o ad accelerare gli investimenti in edilizia abitativa e infrastrutture per aumentare la capacità di assorbimento.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Canada.Di più da Canada
Visualizza tutto
Laboratorio gratuito a Sint Maarten svela i segreti del processo per il permesso di studio canadese ai candidati caraibici
IRCC ha rilasciato 32.660 permessi di soggiorno temporaneo a stranieri altrimenti non ammissibili dal 2021