
Il 4 giugno, il Ministero degli Affari Esteri del Brasile ha confermato che i visti elettronici per visitatori (e-Visa) rilasciati ai cittadini di tutti i 27 Stati membri dell’UE avranno una validità di tre anni, invece dell’attuale limite di un anno, con ingressi illimitati per turismo o affari. Le tariffe di richiesta (80 dollari USA) e i tempi medi di elaborazione (cinque giorni lavorativi) rimangono invariati. La decisione segue una ripresa del 40% degli arrivi europei nel 2025 e una forte pressione da parte di compagnie aeree europee come TAP, Lufthansa e Air France-KLM, che sostengono come visti più lunghi favoriscano visite ripetute e semplifichino la pianificazione di eventi MICE (Meeting, Incentivi, Conferenze ed Esposizioni). Gli analisti del settore stimano che la modifica potrebbe aggiungere 1,2 milioni di viaggi in entrata ogni anno e generare 4 miliardi di real brasiliani in entrate turistiche aggiuntive. Per i responsabili della mobilità e delle assegnazioni, l’estensione riduce il carico amministrativo legato al rinnovo annuale per i viaggiatori frequenti basati in UE che operano presso filiali brasiliane. Le aziende dovrebbero verificare i propri database di viaggiatori: chi ha un e-Visa in scadenza dopo il 1° luglio può richiedere online il nuovo documento triennale e viaggiare con il visto attuale fino alla sua scadenza. Il governo presenta la misura come parte di una più ampia digitalizzazione che punta a trasferire il 90% dei servizi di immigrazione sul Portale Migrante entro il 2028. Gli osservatori prevedono estensioni simili per Regno Unito e Stati EFTA entro fine anno, se le trattative bilaterali avanzeranno. Consiglio pratico: ricordare ai viaggiatori che la validità del passaporto deve coprire l’intero periodo di tre anni del visto, un dettaglio spesso trascurato nei controlli interni di approvazione dei viaggi.
Fonte: Atlas Guide