
Il governo belga aumenterà la tariffa di elaborazione per i visti di lungo soggiorno (D) da 220 € a 250 € a partire dal 1° luglio 2026, secondo un avviso del 23 giugno pubblicato dal Centre Européen des Visas (CEV) a Kinshasa. Chiunque abbia un appuntamento dal 1° luglio in poi dovrà pagare l’importo maggiorato al momento della presentazione della domanda, anche se la prenotazione è stata effettuata con la tariffa precedente.
Il visto D è obbligatorio per gli stranieri che intendono soggiornare in Belgio per più di 90 giorni, tipicamente lavoratori trasferiti all’interno dell’azienda, professionisti altamente qualificati, ricercatori, studenti e richiedenti ricongiungimento familiare. L’aumento di 30 € rappresenta la prima revisione dal gennaio 2025 e allinea la tariffa belga a quella dei Paesi vicini, Paesi Bassi (250 €) e Lussemburgo (256 €). Le tariffe per i visti Schengen di breve durata (C) restano invariate a 90 € (45 € per bambini dai 6 ai 12 anni).
Sebbene l’incremento sia contenuto in termini assoluti, le aziende che trasferiscono grandi gruppi di espatriati vedranno un aumento dei budget per la mobilità. Le previsioni di spesa per programmi di formazione e rotazione dovranno essere aggiornate; alcune multinazionali operanti in Belgio hanno dichiarato a The Brussels Times di aspettarsi un aumento annuo delle spese per l’immigrazione nell’ordine di «cifre basse a cinque zeri».
Le implicazioni pratiche sono limitate per chi possiede già una lettera di approvazione per il visto D, poiché la tariffa viene riscossa solo al momento della presentazione della domanda. Tuttavia, i consolati belgi hanno avvertito i richiedenti di portare la prova di pagamento o l’importo esatto in contanti dopo il 30 giugno, dato che molti uffici non accettano carte di credito. I team HR dovrebbero diffondere la nuova tariffa e rivedere le stime dei costi di assegnazione dove necessario.
L’aumento arriva mentre il Belgio si prepara a lanciare un nuovo portale online, “Mon Adresse en Belgique”, che permetterà ai titolari di visto D di preregistrare il proprio indirizzo di residenza prima dell’arrivo. Le autorità affermano che la digitalizzazione compenserà i costi maggiori accelerando le procedure di registrazione e gli appuntamenti biometrici.
Il visto D è obbligatorio per gli stranieri che intendono soggiornare in Belgio per più di 90 giorni, tipicamente lavoratori trasferiti all’interno dell’azienda, professionisti altamente qualificati, ricercatori, studenti e richiedenti ricongiungimento familiare. L’aumento di 30 € rappresenta la prima revisione dal gennaio 2025 e allinea la tariffa belga a quella dei Paesi vicini, Paesi Bassi (250 €) e Lussemburgo (256 €). Le tariffe per i visti Schengen di breve durata (C) restano invariate a 90 € (45 € per bambini dai 6 ai 12 anni).
Sebbene l’incremento sia contenuto in termini assoluti, le aziende che trasferiscono grandi gruppi di espatriati vedranno un aumento dei budget per la mobilità. Le previsioni di spesa per programmi di formazione e rotazione dovranno essere aggiornate; alcune multinazionali operanti in Belgio hanno dichiarato a The Brussels Times di aspettarsi un aumento annuo delle spese per l’immigrazione nell’ordine di «cifre basse a cinque zeri».
Le implicazioni pratiche sono limitate per chi possiede già una lettera di approvazione per il visto D, poiché la tariffa viene riscossa solo al momento della presentazione della domanda. Tuttavia, i consolati belgi hanno avvertito i richiedenti di portare la prova di pagamento o l’importo esatto in contanti dopo il 30 giugno, dato che molti uffici non accettano carte di credito. I team HR dovrebbero diffondere la nuova tariffa e rivedere le stime dei costi di assegnazione dove necessario.
L’aumento arriva mentre il Belgio si prepara a lanciare un nuovo portale online, “Mon Adresse en Belgique”, che permetterà ai titolari di visto D di preregistrare il proprio indirizzo di residenza prima dell’arrivo. Le autorità affermano che la digitalizzazione compenserà i costi maggiori accelerando le procedure di registrazione e gli appuntamenti biometrici.
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