
Il governo britannico ha aggiornato, il 24 giugno, la sua guida di viaggio sul Brasile. Il documento ora include nuove sezioni su truffe legate ai trasporti tramite app, rapine ai taxi informali negli aeroporti di San Paolo e rischi di rapimenti lampo a Manaus. L’avviso “Still current at 25 June 2026” conferma la raccomandazione di evitare spostamenti non essenziali in vari tratti fluviali dell’ovest dell’Amazzonia, compresi i fiumi Itaquaí, Japurá e alcune parti del Rio Negro. L’ampliamento arriva dopo un aumento delle segnalazioni di frodi ai danni di turisti europei diretti a Parintins per il festival folkloristico. Il Foreign, Commonwealth & Development Office (FCDO) ha inoltre inserito allarmi su falsi guide turistiche che propongono “esperienze indigene” senza autorizzazione della Funai, esponendo i visitatori a zone di conflitto territoriale. Per le aziende che inviano dirigenti a progetti minerari o energetici nella regione Nord, il nuovo testo sottolinea l’importanza di assicurazioni con copertura per evacuazione medica e piani di viaggio con tracciamento in tempo reale. I responsabili della mobilità devono rivedere le politiche interne di due diligence per i fornitori di trasporto locale e alloggi remoti. L’Itamaraty ha dichiarato di accogliere “con naturalezza” gli aggiornamenti, ma ha sottolineato che “non riflettono gli sforzi brasiliani nella riduzione della criminalità al confine”. Per i viaggiatori d’affari, la raccomandazione pratica è registrare gli itinerari sul servizio britannico ‘Locate’ e mantenere contatti con i consolati locali.
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