
Mentre le aziende si affrettano a comprendere le implicazioni in termini di mobilità e commercio dell’Accordo di Associazione Mercosur-Unione Europea, ratificato a maggio, ApexBrasil ha lanciato il 27 giugno 2026 una dashboard online progettata per mappare 543 opportunità di esportazione immediate senza dazi verso 25 Stati membri dell’UE. Il pannello “Opportunità Mercosur-UE per Stato” è stato presentato durante il forum Conexões Produtivas a San Paolo, organizzato congiuntamente dal Ministero dell’Industria e dall’Agenzia Brasiliana per lo Sviluppo (ABDI).
Sebbene si tratti principalmente di uno strumento commerciale, la piattaforma include un modulo sulla mobilità che evidenzia i limiti di soggiorno senza visto, le normative sui lavoratori distaccati e le restrizioni al cabotaggio, settore per settore. Questo è fondamentale per produttori e fornitori di servizi che pianificano di inviare tecnici brasiliani, team di vendita o project manager in Europa una volta confermati gli ordini.
Il vicepresidente Geraldo Alckmin ha dichiarato ai partecipanti che l’accordo potrebbe generare “miliardi” di vendite verso l’UE e stimolare investimenti reciproci, fattori che inevitabilmente aumenteranno i viaggi d’affari a breve termine e le missioni di espatriati a lungo termine. Le piccole e medie imprese, che attualmente rappresentano meno del 5% del commercio tra Brasile e UE, sono quelle che potrebbero trarre maggior beneficio, ma spesso mancano di competenze interne sulla mobilità.
I responsabili della mobilità globale sono invitati a utilizzare la dashboard per incrociare i dati doganali con le normative sull’immigrazione UE, assicurandosi che ingegneri o personale post-vendita viaggino con la categoria di visto corretta (di solito il nuovo visto business per soggiorni brevi dell’UE) e rispettino le procedure previste dalla Direttiva sui Lavoratori Distaccati. Le aziende dovrebbero inoltre monitorare il prossimo obbligo del visto elettronico brasiliano per i cittadini UE a partire dal 15 luglio, che potrebbe innescare dibattiti sulla reciprocità se non adeguatamente comunicato.
Sebbene si tratti principalmente di uno strumento commerciale, la piattaforma include un modulo sulla mobilità che evidenzia i limiti di soggiorno senza visto, le normative sui lavoratori distaccati e le restrizioni al cabotaggio, settore per settore. Questo è fondamentale per produttori e fornitori di servizi che pianificano di inviare tecnici brasiliani, team di vendita o project manager in Europa una volta confermati gli ordini.
Il vicepresidente Geraldo Alckmin ha dichiarato ai partecipanti che l’accordo potrebbe generare “miliardi” di vendite verso l’UE e stimolare investimenti reciproci, fattori che inevitabilmente aumenteranno i viaggi d’affari a breve termine e le missioni di espatriati a lungo termine. Le piccole e medie imprese, che attualmente rappresentano meno del 5% del commercio tra Brasile e UE, sono quelle che potrebbero trarre maggior beneficio, ma spesso mancano di competenze interne sulla mobilità.
I responsabili della mobilità globale sono invitati a utilizzare la dashboard per incrociare i dati doganali con le normative sull’immigrazione UE, assicurandosi che ingegneri o personale post-vendita viaggino con la categoria di visto corretta (di solito il nuovo visto business per soggiorni brevi dell’UE) e rispettino le procedure previste dalla Direttiva sui Lavoratori Distaccati. Le aziende dovrebbero inoltre monitorare il prossimo obbligo del visto elettronico brasiliano per i cittadini UE a partire dal 15 luglio, che potrebbe innescare dibattiti sulla reciprocità se non adeguatamente comunicato.
Fonte: GS Notícias / Agência Brasil