
Il Ministro dell’Interno Amit Shah, il 30 giugno, ha presentato due tra i più importanti aggiornamenti tecnologici degli ultimi dieci anni per l’ecosistema della mobilità e dell’immigrazione in India: la carta Overseas Citizen of India (e-OCI) completamente digitale e il portale FCRA 2.0 per le organizzazioni che ricevono fondi esteri. La nuova piattaforma e-OCI permetterà ai 4,5 milioni di titolari di carta OCI – molti dei quali dirigenti senior all’estero – di completare online l’intera procedura di richiesta, rinnovo e aggiornamento del passaporto, scaricando una carta digitale sicura con codice QR, eliminando così l’attesa per il libretto cartaceo. Il sistema elimina inoltre l’obbligo, a lungo criticato, per i titolari sopra i 20 anni di ottenere un nuovo libretto ogni volta che cambiano passaporto, risparmiando settimane di attesa per i viaggiatori d’affari frequenti. Nello stesso evento, il ministro ha lanciato FCRA 2.0, un portale rinnovato che gestisce licenze, rinnovi e rendicontazioni annuali per le 14.500 organizzazioni indiane che ricevono donazioni dall’estero. L’integrazione con Aadhaar, PAN e il nuovo database e-OCI consente controlli di conformità che prima richiedevano mesi, ora quasi in tempo reale. Secondo i funzionari, l’aggiornamento aiuterà a individuare transazioni sospette senza appesantire le procedure per ONG e aziende legittime. Contesto: il regime OCI, avviato nel 2006, è diventato più complesso e gestisce oltre 200.000 nuove domande all’anno. I ritardi cartacei, soprattutto per il rinnovo del passaporto, causavano spesso disagi nei viaggi e lunghe code ai consolati. La digitalizzazione allinea il programma al più ampio piano di modernizzazione IVFRT (Immigrazione, Visti, Registrazione e Monitoraggio Stranieri) dell’India. Impatti per il business: i datori di lavoro multinazionali possono ora assumere più rapidamente indiani di ritorno o cittadini di origine indiana di terzi paesi, mentre i team HR avranno meno sorprese legate ai rinnovi passaporto. ONG e fondazioni aziendali che gestiscono donazioni estere sono invitate a migrare subito al nuovo portale FCRA per evitare ritardi nelle rendicontazioni trimestrali. Consigli pratici: 1) I titolari OCI esistenti devono creare un account sul nuovo portale e caricare una scansione del passaporto attuale per attivare la carta digitale. 2) Le aziende che rimborsano le spese OCI al personale dovrebbero aggiornare le politiche interne, poiché i costi di riemissione spariranno nella maggior parte dei casi. 3) Le entità registrate FCRA dovrebbero programmare formazione per il personale sul nuovo cruscotto e sui requisiti di autenticazione a due fattori introdotti con la versione 2.0.
Fonte: NDTV