
La spesa dei visitatori internazionali in Brasile è salita a 25 miliardi di real (4,9 miliardi di dollari) tra gennaio e maggio 2026, il valore più alto mai registrato per questo periodo, secondo i dati della Banca Centrale analizzati dal Ministero del Turismo e diffusi il 30 giugno. L’importo è aumentato dell’11% rispetto allo stesso intervallo del 2025, con solo maggio che ha raggiunto 4,08 miliardi di real, in crescita del 19% su base annua. La ripresa è trainata dall’aumento degli arrivi dalla Cina (+75% a maggio) dopo la decisione del Brasile di concedere una deroga temporanea al visto per i cittadini cinesi. Anche i mercati nordamericano ed europeo sono cresciuti rispettivamente dell’8% e del 6%, grazie all’aumento della capacità aerea e a un cambio favorevole. Complessivamente, nei primi cinque mesi quasi 5 milioni di turisti stranieri sono entrati in Brasile, avvicinandosi ai livelli pre-pandemia. Per il settore dell’ospitalità e degli eventi, i numeri indicano una solida pipeline per la seconda metà del 2026, quando San Paolo ospiterà il Vertice dei Leader del G20 e Rio de Janeiro diversi convegni sull’energia offshore. Le agenzie di viaggi aziendali segnalano che le tariffe giornaliere negli hotel di fascia alta sono aumentate del 12% su base annua e avvertono le aziende di prenotare in anticipo per gli eventi del terzo trimestre. I dati rafforzano anche le previsioni del governo di incassare 8 miliardi di dollari dalle entrate turistiche in valuta estera per l’intero anno, introiti che contribuiscono a compensare il deficit strutturale brasiliano nel commercio di servizi. Secondo i funzionari del ministero del Turismo, si prevede di accelerare le concessioni infrastrutturali degli aeroporti regionali del Nord e del Nordest per sostenere questo slancio.
Fonte: Rádio Itatiaia