
Il Ministro dell'Interno Amit Shah, il 1° luglio, ha lanciato il rinnovato portale FCRA 2.0 insieme a un nuovo servizio di e-libretto OCI, rivolto alla diaspora indiana di oltre 5 milioni di persone. Il portale integra le dichiarazioni ai sensi del Foreign Contribution Regulation Act con Aadhaar, PAN e il database governativo Darpan delle ONG, permettendo un monitoraggio in tempo reale delle donazioni estere. Per le aziende che gestiscono fondi CSR tramite fondazioni indiane, questo significa riconoscimenti più rapidi, ma anche segnalazioni immediate in caso di documentazione incompleta.
La novità principale per i talenti globali è la carta e-OCI. Una volta approvata la domanda, i titolari ricevono un PDF firmato digitalmente, che può essere salvato su Apple Wallet o Google Wallet e mostrato ai varchi elettronici. Importante, è stato eliminato l’obbligo, in vigore da decenni, di riemettere il libretto OCI fisico ogni volta che il titolare rinnova il passaporto dopo i 20 anni, eliminando così un problema che spesso bloccava i dirigenti all’ultimo momento.
Poiché il sistema e-OCI preleva i dati del passaporto direttamente dal database Consular Passport & Visa (CPV) del Ministero degli Esteri, le aziende devono ricordare ai dipendenti di rinnovare il passaporto con anticipo; qualsiasi discrepanza farà entrare l’OCI in “validazione in sospeso”, rendendo la carta elettronica inutilizzabile fino alla correzione.
ONG e team CSR aziendali devono creare nuove credenziali di accesso su FCRA 2.0 entro il 31 luglio per continuare a presentare le dichiarazioni. Il Ministero dell’Interno avverte che le credenziali precedenti saranno disattivate ad agosto e che un ritardo nella migrazione potrebbe comportare sanzioni ai sensi della Sezione 35 del FCRA.
I reparti mobilità, fiscale e CSR devono coordinarsi per garantire la conformità doppia, soprattutto per le aziende che impiegano personale idoneo all’OCI e gestiscono fondi esteri in India.
La novità principale per i talenti globali è la carta e-OCI. Una volta approvata la domanda, i titolari ricevono un PDF firmato digitalmente, che può essere salvato su Apple Wallet o Google Wallet e mostrato ai varchi elettronici. Importante, è stato eliminato l’obbligo, in vigore da decenni, di riemettere il libretto OCI fisico ogni volta che il titolare rinnova il passaporto dopo i 20 anni, eliminando così un problema che spesso bloccava i dirigenti all’ultimo momento.
Poiché il sistema e-OCI preleva i dati del passaporto direttamente dal database Consular Passport & Visa (CPV) del Ministero degli Esteri, le aziende devono ricordare ai dipendenti di rinnovare il passaporto con anticipo; qualsiasi discrepanza farà entrare l’OCI in “validazione in sospeso”, rendendo la carta elettronica inutilizzabile fino alla correzione.
ONG e team CSR aziendali devono creare nuove credenziali di accesso su FCRA 2.0 entro il 31 luglio per continuare a presentare le dichiarazioni. Il Ministero dell’Interno avverte che le credenziali precedenti saranno disattivate ad agosto e che un ritardo nella migrazione potrebbe comportare sanzioni ai sensi della Sezione 35 del FCRA.
I reparti mobilità, fiscale e CSR devono coordinarsi per garantire la conformità doppia, soprattutto per le aziende che impiegano personale idoneo all’OCI e gestiscono fondi esteri in India.
Fonte: The Times of India
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