
Il ministero degli Esteri belga ha aggiornato il 9 luglio 2026 il suo avviso di viaggio per la Francia, segnalando controlli di sicurezza rafforzati e controlli sporadici alle frontiere mentre Parigi accelera i preparativi per i Giochi Olimpici Estivi 2026. L’avviso invita i cittadini belgi a prevedere controlli sui bagagli, verifiche d’identità e possibili rallentamenti non solo nella capitale, ma anche sulle principali autostrade (A1, A2 e A16) e nei nodi ferroviari Thalys e TGV come Lille Europe. Le autorità francesi hanno reintrodotto controlli mirati Schengen lungo il confine terrestre Belgio-Francia fino al 31 ottobre 2026, motivati da preoccupazioni legate al terrorismo e alla necessità di contrastare le reti di traffico di migranti nelle aree costiere settentrionali. Per le aziende belghe che inviano regolarmente tecnici e squadre commerciali in Francia in auto o treno ad alta velocità, l’avviso implica tempi di viaggio più lunghi e possibili controlli documentali a campione. I datori di lavoro devono assicurarsi che il personale abbia con sé prove di alloggio o lettere di invito e che i veicoli aziendali dispongano di carte verdi assicurative aggiornate per evitare sanzioni ai posti di controllo mobili. L’aggiornamento segnala inoltre un rischio aumentato di manifestazioni legate alle riforme pensionistiche e alle proteste degli agricoltori, che nelle ultime settimane hanno ostacolato l’accesso alle zone industriali di Lille, Dunkerque e Valenciennes. I responsabili della logistica sono invitati a monitorare i bollettini sul traffico stradale francese e a programmare le consegne al di fuori delle ore di punta delle proteste. Infine, ai viaggiatori si ricorda che la prossima settimana sono previste temperature torride oltre i 35 °C nel sud della Francia; il ministero consiglia di scaricare l’app FR-Alert per ricevere avvisi in tempo reale sulle ondate di calore.