
Il governo regionale delle Baleari ha confermato il 13 luglio che il sistema di protezione dei minori ospita ora 825 minori stranieri non accompagnati, superando per la prima volta la soglia degli 800. L’aumento è legato al flusso costante di piccole imbarcazioni in partenza dall’Algeria verso Maiorca, Minorca e soprattutto Formentera, che il presidente regionale Óscar Portas definisce “insostenibile”. I dati del Ministero dell’Interno mostrano che nella prima metà del 2026 sono arrivati irregolarmente alle Baleari 2.631 migranti, con un calo del 12,7% a livello nazionale rispetto all’anno precedente, ma un aumento locale. Le isole rappresentano ora quasi uno su cinque degli arrivi via mare lungo la costa mediterranea spagnola. Rispetto a luglio 2024, il numero di minori assistiti è quasi triplicato. La pressione sulla capacità ricettiva è forte: i centri esistenti sono pieni e le autorità stanno ricorrendo alla conversione di hotel e all’installazione di abitazioni modulari. Per le aziende che impiegano lavoratori stagionali, soprattutto nei settori del turismo e dell’ospitalità, la situazione potrebbe influire sui rapporti con la comunità locale e mettere sotto pressione i servizi sociali fondamentali per le famiglie dei dipendenti. Gli stakeholder temono che le ripercussioni politiche possano spingere Madrid a inasprire i protocolli per gli arrivi via mare o a reintrodurre i controlli d’identità sui traghetti, aboliti prima della pandemia. L’esecutivo delle Baleari ha ribadito la richiesta di maggiori finanziamenti da parte del governo centrale e di un ridispiegamento delle risorse di sorveglianza marittima di Frontex nell’arcipelago. Nel frattempo, le ONG avvertono che trasferimenti frettolosi di minori verso strutture sulla terraferma potrebbero violare gli standard spagnoli di protezione dell’infanzia. Le imprese che si affidano ai canali regionali di reclutamento dovrebbero monitorare possibili cambiamenti normativi, come la redistribuzione dei minori tra le comunità autonome basata su quote, che potrebbe liberare risorse locali per programmi di migrazione lavorativa. Gli esperti legali ricordano ai datori di lavoro che i minori non accompagnati che compiono 18 anni durante il periodo di assistenza possono ottenere l’autorizzazione al lavoro secondo regole semplificate introdotte nel 2022, ampliando potenzialmente la disponibilità di manodopera entry-level nel 2027 e oltre.
Fonte: Ultima Hora
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Spagna.Di più da Spagna
Visualizza tutto
Il trattato UE-Regno Unito eliminerà i controlli alla frontiera terrestre di Gibilterra dal 15 luglio
Air Europa sposta temporaneamente il servizio Madrid–Caracas a Valencia dopo il terremoto in Venezuela che ha chiuso Maiquetía