
Il Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai (DET) ha lanciato un programma ambasciatori della durata di tre mesi, pensato per rilanciare gli arrivi di visitatori dopo mesi di instabilità regionale. I residenti che registrano amici o parenti in arrivo tra il 20 luglio e il 31 ottobre possono ottenere pacchetti vantaggiosi del valore superiore a 3.000 AED, comprensivi di pernottamenti in hotel, voucher per ristoranti, biglietti per attrazioni e crediti per servizi di ride-hailing.
Per partecipare, cittadini emiratini ed espatriati di età superiore ai 18 anni devono semplicemente inviare i dati dei visitatori tramite un modulo online prima dell’arrivo degli ospiti. Ogni residente può richiedere fino a tre pacchetti premio, mentre ogni visitatore può essere nominato una sola volta. Le ricompense vengono erogate entro 72 ore dalla verifica dell’arrivo e sono valide fino al 31 dicembre 2026.
Il DET sottolinea che l’iniziativa sfrutta il passaparola in un momento in cui alcuni mercati tradizionali di provenienza sono colpiti da sospensioni aeree. L’obiettivo è trasformare i residenti — molti dei quali vantano ampie reti professionali all’estero — in “ambasciatori della città” capaci di rassicurare i viaggiatori sul fatto che Dubai resta aperta e sicura.
Per le aziende, gli incentivi potrebbero incrementare il traffico bleisure e facilitare la scelta di Dubai come sede di incontri con clienti esteri, evitando paesi terzi neutrali. Tra gli hotel coinvolti figurano il W Dubai Mina Seyahi e diverse strutture IHG e Melia, mentre le agevolazioni per i servizi di ride-hailing Careem e Hala arricchiscono ulteriormente il pacchetto.
I responsabili della mobilità aziendale devono tenere presente che il programma non gestisce i visti: gli ospiti devono essere idonei al visto all’arrivo o ottenere autonomamente i permessi di ingresso. Tuttavia, le aziende che invitano candidati per colloqui o progetti a breve termine possono comunque beneficiare dei risparmi offerti dall’ospitalità inclusa nel programma.
Per partecipare, cittadini emiratini ed espatriati di età superiore ai 18 anni devono semplicemente inviare i dati dei visitatori tramite un modulo online prima dell’arrivo degli ospiti. Ogni residente può richiedere fino a tre pacchetti premio, mentre ogni visitatore può essere nominato una sola volta. Le ricompense vengono erogate entro 72 ore dalla verifica dell’arrivo e sono valide fino al 31 dicembre 2026.
Il DET sottolinea che l’iniziativa sfrutta il passaparola in un momento in cui alcuni mercati tradizionali di provenienza sono colpiti da sospensioni aeree. L’obiettivo è trasformare i residenti — molti dei quali vantano ampie reti professionali all’estero — in “ambasciatori della città” capaci di rassicurare i viaggiatori sul fatto che Dubai resta aperta e sicura.
Per le aziende, gli incentivi potrebbero incrementare il traffico bleisure e facilitare la scelta di Dubai come sede di incontri con clienti esteri, evitando paesi terzi neutrali. Tra gli hotel coinvolti figurano il W Dubai Mina Seyahi e diverse strutture IHG e Melia, mentre le agevolazioni per i servizi di ride-hailing Careem e Hala arricchiscono ulteriormente il pacchetto.
I responsabili della mobilità aziendale devono tenere presente che il programma non gestisce i visti: gli ospiti devono essere idonei al visto all’arrivo o ottenere autonomamente i permessi di ingresso. Tuttavia, le aziende che invitano candidati per colloqui o progetti a breve termine possono comunque beneficiare dei risparmi offerti dall’ospitalità inclusa nel programma.
Fonte: Gulf News
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