
Il piano molto pubblicizzato della Thailandia di ridurre da 60 a 30 giorni il soggiorno senza visto per 93 nazionalità, tra cui l’India, non è ancora entrato in vigore, secondo un dettagliato bollettino per espatriati pubblicato il 3 agosto. Il Consiglio dei Ministri ha approvato la riduzione a maggio, ma la modifica deve essere pubblicata nella Gazzetta Reale e attendere 15 giorni prima di essere applicata. Non essendo stata emessa alcuna comunicazione nella Gazzetta entro il 3 agosto, sia i nuovi ingressi sia i viaggiatori già presenti nel regno possono ancora usufruire dell’intera durata di 60 giorni senza visto. Per i turisti indiani e i professionisti indipendenti che si spostano frequentemente tra Bangkok e le principali città indiane, il mese extra può fare la differenza tra un biglietto di sola andata e una costosa corsa per il visto. I responsabili dei viaggi aziendali, invece, hanno ancora un margine per pianificare team di progetto e rotazioni di formazione senza la complessità dei visti a ingressi multipli. Il bollettino segnala inoltre che l’Ufficio Immigrazione thailandese lancerà a breve, entro fine mese, un’app di arrivo tutto-in-uno chiamata THIM, ma la carta di arrivo online gratuita attuale (TDAC) resta valida. Si avverte che diversi siti non ufficiali stanno addebitando costi per il modulo TDAC, una truffa che ha già colpito alcuni visitatori indiani al primo ingresso. In sintesi: continuate a usare il portale TDAC per ora, monitorate la Gazzetta Reale per la normativa definitiva sul soggiorno senza visto e informate i viaggiatori che la finestra di 60 giorni è ancora valida per gli ingressi effettuati oggi.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per India.Di più da India
Visualizza tutto
Willie Walsh prende il timone di IndiGo, segnando un’espansione internazionale aggressiva
Mumbai FRRO risolve l'arretrato delle estensioni di visto, ma limita le approvazioni a un anno