
Il Dipartimento degli Affari Esteri irlandese ha aggiornato il 14 settembre le sue raccomandazioni di viaggio per l’India, ribadendo che i titolari di visti indiani a lungo termine e a ingressi multipli devono registrarsi presso l’Ufficio Regionale per la Registrazione degli Stranieri (FRRO) più vicino entro 14 giorni dall’arrivo. L’avviso segnala inoltre il proseguimento dei controlli sanitari per chi proviene da aree colpite dall’Ebola e mette in guardia contro episodi di violenza sporadica a Manipur e lungo il confine tra India e Pakistan. Sebbene il contenuto sia in gran parte confermato, il richiamo esplicito alla regola dei 14 giorni suggerisce che i consolati stanno registrando un aumento di detenzioni e multe legate alla mancata registrazione. I responsabili della mobilità internazionale devono assicurarsi che il personale irlandese (e di altri Paesi UE) che entra con visti di lavoro o progetto completi la registrazione online al FRRO, anche se la durata iniziale dell’incarico è inferiore a sei mesi, per mantenere la conformità.
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