L'Austria proroga i controlli interni alle frontiere Schengen fino al 15 marzo 2027
L’Austria prolunga i controlli interni alle frontiere Schengen fino al 15 marzo 2027
Fronte Smart Austria Completa la Svolta Digitale: Addio ai Moduli Cartacei di Transito dal 15 Settembre 2026
Ultime Notizie
Smart Border Austria completa lo spegnimento del documento doganale cartaceo ‘Laufzettel’
L’Austria ha definitivamente abolito il ‘Laufzettel’ cartaceo presso le dogane del Vorarlberg. Dal 15 settembre 2026, tutte le dichiarazioni di importazione, esportazione e transito dovranno essere presentate tramite la piattaforma digitale Smart Border Austria, con sanzioni previste in caso di mancato rispetto. Questa transizione velocizza le procedure di sdoganamento, ma impone alle aziende di adottare nuovi processi informatici.
L'aeroporto di Vienna registra un calo del 6,9% dei passeggeri ad agosto a causa della riduzione della capacità delle compagnie low-cost
L'aeroporto di Vienna ha gestito 3,17 milioni di passeggeri ad agosto 2026, con un calo del 6,9% rispetto all'anno precedente, a causa dei tagli delle compagnie low-cost e della riduzione delle rotte verso il Medio Oriente. Il traffico del gruppo è diminuito dell'1,7%, mentre i volumi di cargo sono cresciuti dell'8,3%. I dati suggeriscono una capacità più limitata per i viaggiatori d'affari questo inverno, nonostante l'aeroporto confermi le previsioni per l'intero anno.
L’Austria vieta la partecipazione del capo nucleare iraniano alla conferenza dell’AIEA, scatenando una crisi diplomatica
L’Austria ha negato il visto al capo del programma nucleare iraniano, Mohammad Eslami, il 14 settembre, impedendogli di partecipare alla Conferenza Generale annuale dell’AIEA a Vienna. L’Iran ha accusato Vienna di violare i suoi doveri di Stato ospitante delle Nazioni Unite, mentre l’Austria ha dichiarato che una deroga alle sanzioni ONU è stata bloccata dagli Stati Uniti. Lo scontro evidenzia come le sanzioni e le politiche di sicurezza influenzino sempre più le decisioni sui visti in Austria, con possibili ripercussioni per le aziende che considerano Vienna un centro neutrale per incontri internazionali.
I controlli alle frontiere estive in Austria stanno per scadere, mentre il governo annuncia un possibile prolungamento di sei mesi
I controlli temporanei alle frontiere attualmente in vigore in Austria con Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovenia termineranno il 15 settembre, ma Vienna ha notificato all’UE un rinnovo di sei mesi a partire dal 16 settembre 2026. Questa proroga, consentita dal Codice delle frontiere Schengen, comporterà il proseguimento dei controlli d’identità e possibili ritardi per i pendolari transfrontalieri e gli operatori del trasporto merci. Le aziende sono invitate a prevedere tempi di transito più lunghi nei loro programmi e a garantire che i viaggiatori siano in possesso di tutta la documentazione necessaria. ([home-affairs.ec.europa.eu](https://home-affairs.ec.europa.eu/policies/schengen/schengen-area/temporary-reintroduction-border-control_en))
Bosanski prijevoznici obustavljaju blokadu granice EU nakon razgovora o Schengenskom pravilu 90/180 dana
Le aziende di trasporto bosniache hanno sospeso il blocco previsto per il 14 settembre ai valichi di frontiera dell’UE, dopo aver ricevuto garanzie che Croazia e UE rivedranno le soluzioni sui visti per gli autisti di camion non appartenenti all’UE. La controversia sulla regola Schengen dei 90/180 giorni ha messo a rischio le catene di approvvigionamento austriache, evidenziando l’impatto delle limitazioni sui visti sulla mobilità professionale. ([wko.at](https://www.wko.at/aussenwirtschaft/bosnien-und-herzegowina-proteste-transportunternehmen))