
Il Home Office ha pubblicato gli ultimi dati settimanali consolidati sui passaggi irregolari del Canale della Manica, relativi alla settimana fino al 6 settembre 2026. Sono state rilevate 625 persone arrivate sulle coste britanniche a bordo di otto imbarcazioni, mentre le autorità francesi hanno segnalato di aver impedito la traversata a 282 migranti in dieci diversi episodi. Sebbene i numeri rappresentino un leggero aumento rispetto alla settimana precedente, più tranquilla, gli arrivi da inizio anno restano inferiori del 44% rispetto ai livelli del 2025, grazie alle pattuglie congiunte, all’aumento degli accordi di rimpatrio e a pene più severe per i trafficanti. L’aggiornamento arriva in un contesto di crescente attenzione pubblica, dopo le proteste di estrema destra nei porti all’inizio del mese. Per i datori di lavoro, la pressione costante sulla riduzione degli arrivi in piccole imbarcazioni potrebbe tradursi in code più brevi per le richieste di asilo e in minori costi per l’alloggio in hotel a carico dei contribuenti, ma significa anche che il dibattito politico continuerà a concentrarsi sulle vie legali di migrazione. Le aziende che sponsorizzano visti per lavoratori qualificati devono quindi aspettarsi un controllo più attento da parte dei media e del Parlamento sui requisiti salariali e sulle eventuali violazioni. Il dataset, che ora integra i rapporti della UK Border Force e della Gendarmeria Marittima francese, offre ai team di mobilità un utile indicatore del rischio operativo lungo l’asse Dover-Calais, cruciale per la logistica terrestre e le catene di approvvigionamento just-in-time.
Fonte: GOV.UK – Home Office
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