
I Gardaí hanno rilasciato senza accuse un camionista di 40 anni arrestato dopo che cinque uomini adulti e un bambino sono stati trovati all’interno di un rimorchio refrigerato al Rosslare Europort alle 5:00 di giovedì. I sei, tutti ritenuti cittadini extracomunitari, sono stati trattati per lieve ipotermia presso l’Ospedale Generale di Wexford; due uomini sono stati successivamente respinti ai sensi della Sezione 4 della legge sull’immigrazione, mentre il bambino è rimasto sotto la tutela dell’HSE. Il Garda National Immigration Bureau (GNIB) e la polizia locale stanno indagando su un sospetto favoreggiamento dell’ingresso illegale. Sarà inviato un fascicolo al Procuratore della Repubblica, che deciderà eventuali accuse contro l’autista. Rosslare, il secondo porto roll-on/roll-off più trafficato d’Irlanda, ha registrato un aumento del 30% nei tentativi di ingresso clandestino da quando, dopo la Brexit, le deviazioni del traffico merci hanno incrementato le rotte dirette dall’Europa continentale. Per le aziende di logistica, l’episodio evidenzia la necessità di controlli più rigorosi nei porti irlandesi, con rilevatori di CO₂ basati sul battito cardiaco e unità cinofile. I vettori potrebbero essere ritenuti responsabili ai sensi della legge sull’immigrazione del 2004 se vengono trovati clandestini sui loro mezzi; le associazioni di categoria invitano gli autotrasportatori ad adottare sigilli di sicurezza robusti e “controlli a sei punti” prima dell’imbarco sui traghetti. Il Ministero della Giustizia ha dichiarato di valutare l’eventuale impiego di infrastrutture aggiuntive, come scanner mobili, in vista del picco del traffico merci natalizio.
Fonte: TheLiberal.ie