
La polizia nazionale francese ha dettagliato il 23 settembre il piano di sicurezza e gestione della folla per la visita di Papa Leone XIV a Lourdes, prevista per il 26-27 settembre. Il dispositivo prevede l’impiego di 2.500 agenti provenienti dalle unità antisommossa CRS, dagli specialisti RAID e dalle forze locali, supportati da tre basi logistiche per il rifornimento e l’alloggio delle rinforze. Le previsioni di traffico stimano l’arrivo di 1.000 pullman e 15.000 veicoli privati, con un picco di 200.000 pellegrini nella mattina di domenica. Un perimetro designato come “grand évènement” secondo il nuovo codice di sicurezza interna consentirà controlli sui bagagli e sorveglianza con droni, mentre un cordone antiterrorismo più ampio coprirà l’intera città. Per gli operatori della mobilità, l’impatto principale sarà il divieto di 48 ore per i mezzi pesanti non essenziali sulle vie di accesso A64 e N21, oltre alla deviazione dei treni regionali TER per liberare le banchine ai convogli charter dei pellegrini. Gli albergatori segnalano il tutto esaurito nel raggio di 40 km. Le aziende con squadre operative nel sud-ovest della Francia sono invitate a riprogrammare visite e consegne, poiché le chiusure stradali potrebbero allungare i tempi di rientro. La prefettura delle Hautes-Pyrénées fornirà aggiornamenti in tempo reale tramite il sistema di allerta FR-Alert. I vertici della polizia sottolineano che le esperienze delle precedenti visite papali a Marsiglia e Ajaccio hanno portato a un forte investimento in cartografia digitale e postazioni mediche preallestite, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per i residenti locali.
Fonte: Police Nationale