
L’operatore cross-Channel Brittany Ferries ha interrotto immediatamente il servizio Portsmouth–Le Havre, una settimana prima della chiusura prevista per il 28 settembre. La decisione, confermata il 23 settembre, segue un guasto meccanico sulla Commodore Clipper che ha reso il traghetto inutilizzabile per le ultime rotazioni. I passeggeri con prenotazioni saranno reindirizzati su altre linee Brittany Ferries (in particolare Portsmouth–Caen, Cherbourg o St Malo) o riceveranno un rimborso completo. I clienti merci possono passare alla rotta Caen, ma la capacità è già limitata; le aziende di logistica sono invitate a prenotare rapidamente o a considerare alternative ferrovia-strada tramite il Tunnel della Manica. La chiusura anticipata evidenzia la fragilità economica dei collegamenti secondari via traghetto. Brittany Ferries ha citato un onere di 27 milioni di euro per il 2026 — tasse in aumento, rimborsi post-Covid e domanda leisure debole — come motivazione per ridurre la rete UK–Francia. L’operatore sta contemporaneamente eliminando la tratta Poole–Cherbourg e riducendo le corse invernali su altre linee. Per i programmi di mobilità aziendale, la perdita toglie un’opzione preziosa nel Canale occidentale per i team di progetto che si spostano nel corridoio industriale della Normandia (Le Havre, Honfleur, Rouen). I tempi di viaggio porta a porta via Caen possono aumentare di due ore e potrebbero sparire le finestre di arrivo al mattino presto. I team HR con assegnati nella regione dovrebbero aggiornare manuali di trasferimento e indennità chilometriche di conseguenza. La decisione solleva anche questioni strategiche per il Porto Internazionale di Portsmouth, che sta investendo in infrastrutture per alimentazione a terra e LNG per attrarre servizi merci e passeggeri più ecologici. Un operatore sostitutivo è improbabile nel breve termine, ma l’autorità portuale afferma di essere in “trattative attive” con vettori Ro-Ro.
Fonte: The Local France