
Connecting Europe Days 2026, la conferenza di punta della Commissione Europea sulla mobilità, è iniziata a Bruxelles il 28 settembre, riunendo responsabili politici, ufficiali della difesa e leader del settore per tracciare la strategia dei trasporti transfrontalieri per il prossimo decennio. La presidente Ursula von der Leyen interverrà martedì, sottolineando i temi chiave dell’evento: competitività, connettività e resilienza.
Nei quattro giorni di lavori, si discuterà del completamento della Rete Transeuropea dei Trasporti (TEN-T), dei corridoi per la mobilità militare e dei meccanismi di finanziamento come il Connecting Europe Facility. Un forum dedicato, “Connecting Europe by Air”, approfondirà i diritti armonizzati dei passeggeri e gli strumenti digitali per la gestione delle frontiere, argomenti di grande interesse per le multinazionali che puntano a viaggi d’affari senza intoppi.
Diversi eventi collaterali saranno focalizzati sulla mobilità aziendale: la Presidenza irlandese del Consiglio co-organizza un workshop su un hub unico europeo per i dati dell’aviazione, mentre la DG MOVE presenterà i progressi sul Piano per l’Alta Velocità ferroviaria, che mira a ridurre del 30% i tempi di viaggio tra Bruxelles e Berlino e tra Bruxelles e Parigi.
Il Commissario alla Difesa Andrius Kubilius dovrebbe firmare un piano d’azione per semplificare il transito transfrontaliero delle merci a duplice uso, un tema che spesso rallenta le spedizioni di trasferimento. Per il Belgio, ospitare la conferenza rafforza il ruolo di Bruxelles come capitale europea della mobilità e si prevede la partecipazione di 4.000 delegati, con un impatto positivo sull’occupazione alberghiera in un autunno già intenso.
I datori di lavoro sono invitati a prevedere un aumento del traffico nell’area del Quartiere Europeo e a considerare tempi supplementari per i trasferimenti aeroportuali. Gli esiti politici dell’evento, in particolare su credenziali di viaggio digitali e finanziamento delle infrastrutture, influenzeranno il quadro normativo per i viaggi aziendali e le missioni all’estero nei prossimi anni.
Nei quattro giorni di lavori, si discuterà del completamento della Rete Transeuropea dei Trasporti (TEN-T), dei corridoi per la mobilità militare e dei meccanismi di finanziamento come il Connecting Europe Facility. Un forum dedicato, “Connecting Europe by Air”, approfondirà i diritti armonizzati dei passeggeri e gli strumenti digitali per la gestione delle frontiere, argomenti di grande interesse per le multinazionali che puntano a viaggi d’affari senza intoppi.
Diversi eventi collaterali saranno focalizzati sulla mobilità aziendale: la Presidenza irlandese del Consiglio co-organizza un workshop su un hub unico europeo per i dati dell’aviazione, mentre la DG MOVE presenterà i progressi sul Piano per l’Alta Velocità ferroviaria, che mira a ridurre del 30% i tempi di viaggio tra Bruxelles e Berlino e tra Bruxelles e Parigi.
Il Commissario alla Difesa Andrius Kubilius dovrebbe firmare un piano d’azione per semplificare il transito transfrontaliero delle merci a duplice uso, un tema che spesso rallenta le spedizioni di trasferimento. Per il Belgio, ospitare la conferenza rafforza il ruolo di Bruxelles come capitale europea della mobilità e si prevede la partecipazione di 4.000 delegati, con un impatto positivo sull’occupazione alberghiera in un autunno già intenso.
I datori di lavoro sono invitati a prevedere un aumento del traffico nell’area del Quartiere Europeo e a considerare tempi supplementari per i trasferimenti aeroportuali. Gli esiti politici dell’evento, in particolare su credenziali di viaggio digitali e finanziamento delle infrastrutture, influenzeranno il quadro normativo per i viaggi aziendali e le missioni all’estero nei prossimi anni.