
Il principale evento europeo dedicato ai trasporti, Connecting Europe Days, si è aperto a Bruxelles il 28 settembre con un messaggio video inaugurale della Presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Fino al 1° ottobre, l’evento riunisce ministri, autorità regionali, finanziatori e leader del settore per accelerare il completamento della Rete Transeuropea dei Trasporti (TEN-T) e rafforzare la mobilità sia militare che civile.
Nei quattro giorni di lavori, i delegati discuteranno di corridoi ferroviari ad alta velocità, bigliettazione intelligente, corridoi marittimi verdi e l’imminente lancio della Rete Sicura di Parcheggi per Camion. Una sessione dedicata a “Collegare l’Europa via aerea” analizzerà come il nuovo Regolamento sugli Slot e il pacchetto passeggeri in arrivo possano mantenere la competitività globale degli aeroporti hub europei.
Il Belgio, in qualità di paese ospitante, mette in luce progetti come l’ammodernamento della linea ferroviaria veloce Bruxelles-Lussemburgo e l’hub multimodale del Porto del Mare del Nord. Per le multinazionali con forza lavoro mobile, i risultati sono cruciali: una ferrovia transfrontaliera più veloce potrebbe rappresentare un’alternativa valida ai voli a corto raggio, riducendo le emissioni di Scope 3. La bigliettazione digitale armonizzata semplificherebbe gli spostamenti degli espatriati, mentre il piano d’azione per la mobilità militare promette infrastrutture più robuste a beneficio anche del trasporto civile.
Si attendono a breve annunci sui finanziamenti nell’ambito del Connecting Europe Facility (CEF-2), con un budget di 25 miliardi di euro; i team di real estate aziendale e logistica dovranno monitorare quali corridoi otterranno i contributi. Il Commissario per i Trasporti Sostenibili e il Turismo, Apostolos Tzitzikostas, ha dichiarato ai giornalisti che completare la TEN-T entro il 2030 potrebbe generare “un incremento di 600 miliardi di euro nel PIL UE grazie a maggiori produttività”.
In eventi paralleli, Europe’s Rail ha presentato un accordo pubblico-privato, l’“ERTMS Deal”, per accelerare l’implementazione della segnalazione digitale, prerequisito per aumentare la frequenza dei servizi passeggeri sull’asse nord-sud molto trafficato del Belgio.
Nei quattro giorni di lavori, i delegati discuteranno di corridoi ferroviari ad alta velocità, bigliettazione intelligente, corridoi marittimi verdi e l’imminente lancio della Rete Sicura di Parcheggi per Camion. Una sessione dedicata a “Collegare l’Europa via aerea” analizzerà come il nuovo Regolamento sugli Slot e il pacchetto passeggeri in arrivo possano mantenere la competitività globale degli aeroporti hub europei.
Il Belgio, in qualità di paese ospitante, mette in luce progetti come l’ammodernamento della linea ferroviaria veloce Bruxelles-Lussemburgo e l’hub multimodale del Porto del Mare del Nord. Per le multinazionali con forza lavoro mobile, i risultati sono cruciali: una ferrovia transfrontaliera più veloce potrebbe rappresentare un’alternativa valida ai voli a corto raggio, riducendo le emissioni di Scope 3. La bigliettazione digitale armonizzata semplificherebbe gli spostamenti degli espatriati, mentre il piano d’azione per la mobilità militare promette infrastrutture più robuste a beneficio anche del trasporto civile.
Si attendono a breve annunci sui finanziamenti nell’ambito del Connecting Europe Facility (CEF-2), con un budget di 25 miliardi di euro; i team di real estate aziendale e logistica dovranno monitorare quali corridoi otterranno i contributi. Il Commissario per i Trasporti Sostenibili e il Turismo, Apostolos Tzitzikostas, ha dichiarato ai giornalisti che completare la TEN-T entro il 2030 potrebbe generare “un incremento di 600 miliardi di euro nel PIL UE grazie a maggiori produttività”.
In eventi paralleli, Europe’s Rail ha presentato un accordo pubblico-privato, l’“ERTMS Deal”, per accelerare l’implementazione della segnalazione digitale, prerequisito per aumentare la frequenza dei servizi passeggeri sull’asse nord-sud molto trafficato del Belgio.