
A complemento del mandato di presentazione offshore, lo Strumento di modifica della Migrazione (LIN 20/158) 2026, registrato anch’esso il 1° ottobre, specifica le categorie di richiedenti che possono ancora rinnovare o richiedere visti per studenti restando in Australia. Le eccezioni riguardano dottorandi, studenti colpiti da inadempienze dei fornitori, chi necessita di più tempo per completare il corso principale e i richiedenti in grado di dimostrare un progresso soddisfacente nel percorso di studi. Per i richiedenti secondari, lo strumento consente ai familiari di dottorandi, ai beneficiari di borse di studio e ad altre categorie specifiche di presentare domanda on-shore, riducendo così le interruzioni a ricerche e progetti di alto valore. Contemporaneamente, vengono abrogate le disposizioni esenti da tasse introdotte durante la pandemia e inasprite le condizioni per le esenzioni dai costi dei visti. Le università hanno accolto con favore l’esenzione per i dottorandi, ma hanno avvertito che l’obbligo generale di presentazione offshore potrebbe scoraggiare i trasferimenti a metà corso, talvolta necessari in caso di perdita di accreditamento dei fornitori. I responsabili della mobilità devono considerare che ora solo un numero limitato di casi può rinnovare on-shore; tutti gli altri devono lasciare l’Australia prima di presentare domanda. Si consiglia alle istituzioni di aggiornare le linee guida per le ammissioni e di pubblicare diagrammi decisionali chiari per gli studenti interessati.