
La società con sede a Sydney, Riverwood Migration, comunica che il Ministro degli Affari Interni ha emesso la LIN 26/060, aggiornando l’elenco degli agenti di viaggio cinesi autorizzati a presentare domande per visti Visitor (Subclass 600) nel programma Approved Destination Status (ADS). La lista aggiornata, efficace dal 29 settembre e comunicata al settore il 4 ottobre, include nuove agenzie verificate, elimina quelle non conformi all’audit e aggiorna diversi nomi commerciali.
Il programma ADS facilita i viaggi di gruppo organizzati dalla Repubblica Popolare Cinese, un mercato che prima della pandemia portava oltre un milione di visitatori all’anno. Per partecipare, i richiedenti devono prenotare tramite un agente incluso nell’elenco legislativo; qualsiasi variazione nello status dell’agente può invalidare le domande in corso o complicare i rimborsi.
Operatori turistici, hotel e organizzatori di conferenze sono invitati a verificare le prenotazioni future per assicurarsi che i partner cinesi siano ancora presenti nella lista approvata. Gli agenti di migrazione che assistono gruppi aziendali o MICE devono controllare i codici degli agenti prima di prenotare appuntamenti biometrici, per evitare rifiuti basati sul PIC 4020 (documenti falsi).
Sebbene l’aggiornamento non modifichi i criteri di idoneità, indica un controllo regolatorio continuo sugli intermediari ADS. Il Migration Institute of Australia segnala che audit simili sono probabili ogni anno di programma e che il Dipartimento degli Affari Interni potrebbe accelerare la verifica digitale degli itinerari tramite codici QR cinesi per contrastare le frodi sui visti.
I responsabili della gestione dei rischi di viaggio dovrebbero inoltre monitorare le riforme più ampie sui visti turistici previste nel bilancio 2026-27, tra cui un progetto pilota per l’autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) pre-partenza per gruppi ADS a basso rischio. Se approvato, ciò potrebbe ridurre i tempi di elaborazione ma imporre nuovi obblighi di condivisione dati alle agenzie di viaggio.
Il programma ADS facilita i viaggi di gruppo organizzati dalla Repubblica Popolare Cinese, un mercato che prima della pandemia portava oltre un milione di visitatori all’anno. Per partecipare, i richiedenti devono prenotare tramite un agente incluso nell’elenco legislativo; qualsiasi variazione nello status dell’agente può invalidare le domande in corso o complicare i rimborsi.
Operatori turistici, hotel e organizzatori di conferenze sono invitati a verificare le prenotazioni future per assicurarsi che i partner cinesi siano ancora presenti nella lista approvata. Gli agenti di migrazione che assistono gruppi aziendali o MICE devono controllare i codici degli agenti prima di prenotare appuntamenti biometrici, per evitare rifiuti basati sul PIC 4020 (documenti falsi).
Sebbene l’aggiornamento non modifichi i criteri di idoneità, indica un controllo regolatorio continuo sugli intermediari ADS. Il Migration Institute of Australia segnala che audit simili sono probabili ogni anno di programma e che il Dipartimento degli Affari Interni potrebbe accelerare la verifica digitale degli itinerari tramite codici QR cinesi per contrastare le frodi sui visti.
I responsabili della gestione dei rischi di viaggio dovrebbero inoltre monitorare le riforme più ampie sui visti turistici previste nel bilancio 2026-27, tra cui un progetto pilota per l’autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) pre-partenza per gruppi ADS a basso rischio. Se approvato, ciò potrebbe ridurre i tempi di elaborazione ma imporre nuovi obblighi di condivisione dati alle agenzie di viaggio.
Fonte: Riverwood Migration
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