
La Direzione degli Affari Tecnico-Scientifici della Polizia Federale brasiliana (PF) ha pubblicato l’8 ottobre i documenti di gara per l’Asta Elettronica SRP 108/2026, invitando i fornitori a offrire una licenza ad accesso continuo a un database internazionale di immagini di documenti d’identità e banconote. Secondo il bando, il servizio deve includere passaporti, carte d’identità nazionali, visti e patenti di guida di “diversi paesi” e integrarsi con il Sistema di Prevenzione delle Frodi Documentali della PF, utilizzato negli aeroporti e alle frontiere terrestri. Il fornitore vincitore dovrà inoltre garantire connettività API per la verifica in tempo reale da parte degli uffici consolari, favorendo un’omogeneizzazione dei controlli documentali nelle ambasciate brasiliane. L’iniziativa nasce in risposta a un aumento del 37% annuo dei documenti di viaggio falsificati rilevati negli aeroporti di São Paulo/Guarulhos e Foz do Iguaçu. Per le aziende multinazionali che trasferiscono personale in Brasile, controlli di autenticità più rapidi si tradurranno in tempi ridotti per le ispezioni secondarie e meno coincidenze perse all’arrivo. La PF stima che il confronto automatizzato con un archivio di 2 milioni di immagini possa ridurre la verifica manuale da tre minuti a meno di 30 secondi per viaggiatore. I partecipanti hanno tempo fino al 22 ottobre per presentare le offerte; il valore del contratto è stimato ufficiosamente tra 18 e 22 milioni di real per 48 mesi. Si prevede la partecipazione di aziende tecnologiche specializzate in forense documentale, come Regula Forensics e Innovatrics. Un progetto pilota è previsto per gennaio 2027 all’Aeroporto Internazionale di Brasilia, seguito dall’implementazione in 15 punti di controllo prioritari, tra cui Porto Alegre e Manaus. I team di mobilità aziendale dovrebbero monitorare i tempi di attuazione: una volta operativo, la PF richiederà alle compagnie aeree di trasmettere i dati dei passeggeri, inclusi gli hash delle immagini dei passaporti, 24 ore prima della partenza, allineando il Brasile agli standard Advance Passenger Information (API-PNR) adottati in UE e Stati Uniti.
Fonte: Polícia Federal