
BRUXELLES/BERLINO — Il cruscotto Schengen della Commissione Europea, aggiornato l’8 ottobre 2026, conferma che la Germania ha prorogato i controlli alle frontiere interne per altri sei mesi, dal 16 settembre 2026 al 15 marzo 2027. La misura riguarda i valichi terrestri con Austria, Svizzera, Repubblica Ceca e Polonia, oltre a controlli a campione su alcune rotte aeree e ferroviarie. Berlino giustifica la decisione con le “persistenti gravi minacce alla sicurezza pubblica e all’ordine derivanti dall’elevato flusso di migrazione irregolare e dal traffico di migranti” e con le pressioni sul sistema di accoglienza per richiedenti asilo. Le statistiche della Polizia Federale evidenziano un aumento del 42% su base annua delle entrate non autorizzate rilevate su questi corridoi durante l’estate 2026, nonostante l’entrata a pieno regime del Sistema di Entrata/Uscita UE (EES) ad aprile. Per i viaggiatori d’affari, la proroga implica l’obbligo di portare passaporti o carte d’identità nazionali valide per viaggi intra-Schengen che coinvolgano la Germania, con possibili ritardi contenuti ai valichi più trafficati come l’A3 (Passau) e la linea ferroviaria del Brennero. Le aziende che gestiscono navette per pendolari o logistica transfrontaliera dovrebbero prevedere tempi di margine aggiuntivi e ricordare al personale non UE che i limiti di soggiorno breve Schengen restano in vigore anche in presenza di controlli sistematici. La decisione mantiene la Germania in linea con Austria, Danimarca e Svezia, che hanno anch’esse reintrodotto controlli alle frontiere per motivi di sicurezza legati alla migrazione. I responsabili della mobilità sono invitati a seguire ulteriori comunicazioni della Commissione: secondo le regole Schengen, questa proroga rappresenta l’ultima rinnovo ordinario di sei mesi disponibile, pertanto il governo dovrà o normalizzare la misura ai sensi dell’Articolo 25a (circostanze eccezionali) o revocare i controlli a marzo.
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Germania.Di più da Germania
Visualizza tutto
Viaggiatore albanese arrestato all'aeroporto di Amburgo per multa non pagata sulla residenza
EES completamente operativo, ETIAS ancora in attesa: cosa devono sapere i nomadi digitali diretti in Germania nel quarto trimestre 2026