
Il Dipartimento degli Affari Esteri e del Commercio (DFAT) australiano ha aggiornato il suo avviso Smartraveller per l’India, mantenendo il livello generale di “Massima cautela” ma evidenziando due nuovi obblighi documentali in vigore immediatamente. I viaggiatori devono ora: 1) compilare online l’autodichiarazione sanitaria Air Suvidha 2.0 entro 24 ore dalla partenza, e 2) completare la e-Arrival Card non prima di 72 ore dal viaggio. Queste misure fanno parte della risposta indiana all’epidemia di Ebola Bundibugyo in Africa centrale e si applicano a tutti gli arrivi internazionali, inclusi titolari di e-visa e possessori della carta Overseas Citizen of India (OCI).
Il DFAT avverte che la mancata compilazione preventiva dei moduli comporterà controlli aggiuntivi ai controlli di frontiera e potrebbe portare a quarantena in caso di sintomi. L’avviso, aggiornato al 10 ottobre, ricorda che Air Suvidha richiede la storia di viaggio degli ultimi 21 giorni e la prova della vaccinazione contro la febbre gialla se si transita in aree colpite. Le compagnie aeree, su indicazione del Ministero dell’Aviazione Civile indiano, devono negare l’imbarco ai passeggeri privi del PDF di conferma.
Per i team di mobilità aziendale, l’aggiornamento implica che le checklist pre-viaggio per l’India includano ora: la verifica dell’invio dell’autodichiarazione sanitaria, la stampa di entrambi i moduli con codice a barre e la pianificazione di tempo extra per i controlli documentali negli aeroporti australiani di partenza. I datori di lavoro dovrebbero inoltre rivedere le coperture assicurative per ritardi ed eventuali costi di isolamento legati a epidemie; la maggior parte delle polizze standard esclude tali eventi salvo specifica estensione.
L’avviso ribadisce che i visti devono essere ottenuti prima dell’arrivo e che i cittadini australiani con doppia cittadinanza che entrano con la carta OCI devono portare entrambi i passaporti. Viene inoltre segnalata l’introduzione di nuove sanzioni per il possesso di telefoni satellitari e il divieto nazionale di sigarette elettroniche, norme che hanno già creato problemi a diversi viaggiatori d’affari negli ultimi mesi.
Sebbene le linee guida sull’Ebola siano state introdotte a fine agosto, l’aggiornamento del 9-10 ottobre è rilevante perché riflette la decisione dell’India della scorsa settimana di rendere permanente Air Suvidha 2.0, non più una misura temporanea legata all’epidemia. Le multinazionali con una presenza significativa in India dovrebbero diffondere l’avviso e aggiornare di conseguenza le piattaforme di prenotazione viaggi.
Il DFAT avverte che la mancata compilazione preventiva dei moduli comporterà controlli aggiuntivi ai controlli di frontiera e potrebbe portare a quarantena in caso di sintomi. L’avviso, aggiornato al 10 ottobre, ricorda che Air Suvidha richiede la storia di viaggio degli ultimi 21 giorni e la prova della vaccinazione contro la febbre gialla se si transita in aree colpite. Le compagnie aeree, su indicazione del Ministero dell’Aviazione Civile indiano, devono negare l’imbarco ai passeggeri privi del PDF di conferma.
Per i team di mobilità aziendale, l’aggiornamento implica che le checklist pre-viaggio per l’India includano ora: la verifica dell’invio dell’autodichiarazione sanitaria, la stampa di entrambi i moduli con codice a barre e la pianificazione di tempo extra per i controlli documentali negli aeroporti australiani di partenza. I datori di lavoro dovrebbero inoltre rivedere le coperture assicurative per ritardi ed eventuali costi di isolamento legati a epidemie; la maggior parte delle polizze standard esclude tali eventi salvo specifica estensione.
L’avviso ribadisce che i visti devono essere ottenuti prima dell’arrivo e che i cittadini australiani con doppia cittadinanza che entrano con la carta OCI devono portare entrambi i passaporti. Viene inoltre segnalata l’introduzione di nuove sanzioni per il possesso di telefoni satellitari e il divieto nazionale di sigarette elettroniche, norme che hanno già creato problemi a diversi viaggiatori d’affari negli ultimi mesi.
Sebbene le linee guida sull’Ebola siano state introdotte a fine agosto, l’aggiornamento del 9-10 ottobre è rilevante perché riflette la decisione dell’India della scorsa settimana di rendere permanente Air Suvidha 2.0, non più una misura temporanea legata all’epidemia. Le multinazionali con una presenza significativa in India dovrebbero diffondere l’avviso e aggiornare di conseguenza le piattaforme di prenotazione viaggi.
Fonte: Smartraveller (DFAT)
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