
Il Comitato di Alto Livello sui Cambiamenti Demografici (HLCDC), presieduto dall’ex giudice della Corte Suprema, il Giudice P. P. Naolekar, ha lanciato nelle prime ore del 15 ottobre 2026 il suo **portale per le segnalazioni degli stakeholder**. Il portale invita governi statali, ONG, istituti accademici e cittadini privati a caricare dati e analisi sui cambiamenti demografici anomali, in particolare quelli attribuiti alla migrazione non documentata. Istituito il 26 maggio 2026, l’HLCDC ha il compito di proporre un «meccanismo legale, equo e a tempo determinato» per l’**identificazione, detenzione e deportazione** degli immigrati irregolari. Esaminerà inoltre le variazioni del tasso di fertilità, i modelli di insediamento lungo i confini porosi e i fattori socio-economici che spingono ai movimenti transfrontalieri. Secondo il Ministero dell’Interno, il crowdsourcing digitale arricchirà la base di prove e accelererà la formulazione delle politiche. Per i datori di lavoro di cittadini stranieri, l’iniziativa preannuncia un clima di conformità più rigoroso. Le aziende che ospitano espatriati con visti di lavoro o affari possono aspettarsi un **controllo più stringente da parte del FRRO** e audit più frequenti su indirizzi e dettagli dei progetti una volta adottate le raccomandazioni del Comitato. Le multinazionali operanti negli stati confinanti con Bangladesh e Myanmar dovrebbero rivedere la documentazione del personale e le pratiche dei subappaltatori per evitare violazioni involontarie. I gruppi per i diritti civili hanno sollevato preoccupazioni sul rispetto delle procedure, avvertendo che la raccolta massiva di dati potrebbe portare a profilazioni. Il portale, tuttavia, richiede ai contributori di firmare una dichiarazione che attesti l’accuratezza dei dati e il rispetto delle norme sulla privacy secondo il Digital Personal Data Protection Act 2025. Il rapporto finale del Comitato è previsto per marzo 2027, ma i risultati preliminari potrebbero emergere già durante la sessione del Bilancio dell’Unione, influenzando potenzialmente le modifiche al Regolamento sulla Cittadinanza e al Manuale sui Centri di Detenzione per Stranieri. I responsabili della mobilità sono invitati a monitorare il portale per le scadenze di consultazione e le bozze di proposte.
Fonte: The New Indian Express
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