
Il Dipartimento degli Affari Esteri e del Commercio (DFAT) australiano ha elevato il livello di allerta per i viaggi in Arabia Saudita al massimo grado “Non Viaggiare” dopo una nuova ondata di incidenti legati a missili e droni che il 23 ottobre 2026 hanno interrotto le operazioni all’aeroporto internazionale King Khalid di Riyadh e in altri importanti scali. L’aggiornamento di Smartraveller – l’avviso più severo che il governo australiano possa emettere – invita tutti gli australiani a posticipare viaggi non essenziali, comprese le peregrinazioni religiose, e raccomanda a chi si trova già nel regno di predisporre piani di emergenza per rifugiarsi in loco o uscire via terra verso gli stati del Golfo confinanti. Il DFAT motiva l’inasprimento con le minacce dei ribelli Houthi contro aeroporti e infrastrutture petrolifere saudite, le ripetute chiusure dello spazio aereo e cancellazioni di voli, oltre al rischio aumentato di attacchi contro interessi stranieri. Per i responsabili della mobilità aziendale l’avviso comporta implicazioni operative immediate: è necessario rivedere le misure di tutela per il personale in missione, cancellare o modificare i viaggi di lavoro essenziali e verificare la validità delle polizze assicurative di viaggio in presenza di un livello 4 di allerta. I team di mobilità globale devono inoltre informare le famiglie degli espatriati su coprifuoco, protocolli di rifugio e il divieto legale di fotografare installazioni militari. Le aziende australiane con legami nella catena di approvvigionamento saudita affrontano ulteriori complessità: i fornitori logistici segnalano deviazioni occasionali del cargo aereo verso Emirati Arabi Uniti e Qatar, mentre le compagnie assicurative applicano sovrapprezzi per rischio bellico sui voli che attraversano lo spazio aereo saudita. Le organizzazioni dovrebbero valutare rotte alternative via Muscat o Doha e monitorare in tempo reale gli avvisi dei vettori. Il DFAT ricorda agli australiani che scelgono di rimanere che la capacità dell’ambasciata di fornire assistenza consolare è fortemente limitata in una zona di conflitto. I viaggiatori sono invitati a registrare la propria posizione, tenere passaporti e scorte di emergenza a portata di mano ed evitare tutte le infrastrutture militari ed energetiche. Il governo continuerà a monitorare la situazione di sicurezza e aggiornerà Smartraveller in base all’evolversi delle condizioni.
Fonte: DFAT Smartraveller
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