Cipro avvia un ponte aereo d’emergenza per evacuare gli studenti bloccati in Tanzania
I camionisti bloccano il porto di Limassol con uno sciopero a tempo indeterminato contro le tariffe e le norme sui container
Il 6° Simposio Globale COSPAR apre a Nicosia, con oltre 1.000 delegati presenti
Ultime Notizie
Lavori stradali congestionano l’autostrada Larnaca–Nicosia, allerta sui tempi di viaggio per i viaggiatori aerei
Lavori di rifacimento in corso chiudono corsie sull’autostrada A2 il 3 novembre, causando ritardi fino a 40 minuti e rischi di voli persi all’aeroporto di Larnaca. Le autorità hanno attivato sportelli prioritari e le compagnie aeree hanno allentato i tempi di check-in. Il disagio mette in luce la vulnerabilità dell’unica arteria che collega l’aeroporto alla capitale di Cipro e riapre il dibattito sui collegamenti ferroviari.
Volontari ciprioti bloccati in Tanzania a causa di disordini politici che chiudono gli aeroporti
Un gruppo di 14 studenti ciprioti e quattro accompagnatori non ha potuto lasciare la Tanzania il 2 novembre 2025 a causa di disordini nazionali che hanno portato alla chiusura degli aeroporti e a un coprifuoco notturno. Il Ministero degli Esteri di Cipro e l’Alto Commissariato a Nairobi stanno coordinando con i partner dell’UE per garantire il loro rientro in sicurezza, invitando nel contempo tutti i viaggiatori ciprioti in Tanzania a registrarsi su Connect2CY e a evitare spostamenti non essenziali. L’episodio sottolinea l’importanza di piani di evacuazione d’emergenza efficaci per viaggi scolastici e missioni aziendali.
Operazione Amalthea: Cipro invia 940 tonnellate di aiuti a Gaza attraverso un nuovo corridoio marittimo
Un carico umanitario di 940 tonnellate, organizzato nell’ambito dell’Operazione Amalthea, è arrivato al porto di Ashdod il 2 novembre 2025, rafforzando il ruolo di Cipro come punto di partenza per gli aiuti a Gaza. Il corridoio marittimo, gestito congiuntamente con gli Emirati Arabi Uniti e UNOPS, consente il rapido trasferimento di merci pre-controllate da Limassol a Gaza, ampliando il commercio per le aziende logistiche cipriote e offrendo alle ONG un’alternativa affidabile ai valichi terrestri.