
Un recente sondaggio Gallup rivela che il 40% delle donne americane tra i 15 e i 44 anni afferma che lascerebbe gli Stati Uniti in modo permanente, se potesse, e il Canada è in cima alla loro lista dei desideri. Pubblicato il 14 novembre 2025, il sondaggio mostra una preferenza dell’11% per il Canada, seguito da Nuova Zelanda, Italia e Giappone.
Il divario di genere è evidente: solo il 19% degli uomini della stessa fascia d’età esprime il desiderio di trasferirsi all’estero. Gli analisti collegano l’aumento delle aspirazioni migratorie femminili ai tagli ai diritti riproduttivi, alla polarizzazione politica e al calo di fiducia nelle istituzioni statunitensi.
Per il Canada, i risultati rappresentano un promemoria del fatto che la sua immagine di paese socialmente progressista ed economicamente stabile continua a risuonare, soprattutto tra i talenti istruiti e mobili. Gli avvocati specializzati in immigrazione segnalano un aumento delle consulenze esplorative da parte di professionisti statunitensi dopo l’ultimo ciclo elettorale.
Le aziende che operano su entrambi i lati del confine possono sfruttare questa tendenza evidenziando le opportunità di trasferimento intra-aziendale (ICT) e il Global Talent Stream, che offre una procedura di rilascio del permesso di lavoro in due settimane per ruoli specializzati. Tuttavia, i team HR devono prepararsi a una competizione più intensa per gli alloggi nelle grandi città, qualora anche solo una parte degli “intenzionati” decidesse di migrare.
Gallup avverte che il desiderio dichiarato non sempre si traduce in azione, ma i dati storici suggeriscono che un aumento sostenuto di 20 punti nelle intenzioni migratorie spesso precede un incremento misurabile delle domande di visto entro 18 mesi.
Il divario di genere è evidente: solo il 19% degli uomini della stessa fascia d’età esprime il desiderio di trasferirsi all’estero. Gli analisti collegano l’aumento delle aspirazioni migratorie femminili ai tagli ai diritti riproduttivi, alla polarizzazione politica e al calo di fiducia nelle istituzioni statunitensi.
Per il Canada, i risultati rappresentano un promemoria del fatto che la sua immagine di paese socialmente progressista ed economicamente stabile continua a risuonare, soprattutto tra i talenti istruiti e mobili. Gli avvocati specializzati in immigrazione segnalano un aumento delle consulenze esplorative da parte di professionisti statunitensi dopo l’ultimo ciclo elettorale.
Le aziende che operano su entrambi i lati del confine possono sfruttare questa tendenza evidenziando le opportunità di trasferimento intra-aziendale (ICT) e il Global Talent Stream, che offre una procedura di rilascio del permesso di lavoro in due settimane per ruoli specializzati. Tuttavia, i team HR devono prepararsi a una competizione più intensa per gli alloggi nelle grandi città, qualora anche solo una parte degli “intenzionati” decidesse di migrare.
Gallup avverte che il desiderio dichiarato non sempre si traduce in azione, ma i dati storici suggeriscono che un aumento sostenuto di 20 punti nelle intenzioni migratorie spesso precede un incremento misurabile delle domande di visto entro 18 mesi.
Fonte: CityNews/Canadian Press