
I residenti dell’Assam e del più ampio Nord-Est indiano potranno presto presentare dati biometrici e documenti per oltre 60 destinazioni estere senza dover viaggiare a Delhi, Mumbai o Kolkata. Il 21 novembre 2025, il Chief Minister dell’Assam, Himanta Biswa Sarma, ha confermato che VFS Global ha dato il via libera di massima per l’apertura di un Centro completo per la richiesta di visti (VAC) a Guwahati.
Questa novità risolve un problema di mobilità che perdura da tempo. Attualmente, i richiedenti devono affrontare viaggi notturni in treno o voli costosi solo per presentare la domanda di visto, aumentando tempi e costi per studi all’estero, viaggi medici o trasferte aziendali. Una volta operativo, probabilmente entro metà 2026, il centro gestirà le domande per i visti più richiesti, come quelli per Schengen, Regno Unito, Stati Uniti, Australia e Giappone, anche se l’elenco definitivo dei Paesi è ancora in attesa di approvazioni consolari.
Per le imprese, il VAC potrebbe aprire nuove opportunità di esportazione e di reclutamento in una regione che rappresenta meno del 2% del traffico in uscita dall’India, nonostante il suo potenziale in risorse naturali e servizi. I team HR che si occupano del trasferimento di ingegneri verso i giacimenti petroliferi del Brunei o di personale IT a Singapore avranno a disposizione un’opzione locale per la raccolta biometrica, riducendo i tempi di attesa di una settimana o più.
I consulenti di viaggio sottolineano che i richiedenti dovranno comunque considerare i tempi di spedizione, poiché la maggior parte dei passaporti sarà inviata ai consolati di Delhi o Mumbai per il visto. Tuttavia, VFS ha annunciato che sperimenterà interviste video a distanza per alcune categorie, che, se approvate dalle missioni partner, potrebbero ridurre ulteriormente la necessità di spostamenti fisici.
Questa novità risolve un problema di mobilità che perdura da tempo. Attualmente, i richiedenti devono affrontare viaggi notturni in treno o voli costosi solo per presentare la domanda di visto, aumentando tempi e costi per studi all’estero, viaggi medici o trasferte aziendali. Una volta operativo, probabilmente entro metà 2026, il centro gestirà le domande per i visti più richiesti, come quelli per Schengen, Regno Unito, Stati Uniti, Australia e Giappone, anche se l’elenco definitivo dei Paesi è ancora in attesa di approvazioni consolari.
Per le imprese, il VAC potrebbe aprire nuove opportunità di esportazione e di reclutamento in una regione che rappresenta meno del 2% del traffico in uscita dall’India, nonostante il suo potenziale in risorse naturali e servizi. I team HR che si occupano del trasferimento di ingegneri verso i giacimenti petroliferi del Brunei o di personale IT a Singapore avranno a disposizione un’opzione locale per la raccolta biometrica, riducendo i tempi di attesa di una settimana o più.
I consulenti di viaggio sottolineano che i richiedenti dovranno comunque considerare i tempi di spedizione, poiché la maggior parte dei passaporti sarà inviata ai consolati di Delhi o Mumbai per il visto. Tuttavia, VFS ha annunciato che sperimenterà interviste video a distanza per alcune categorie, che, se approvate dalle missioni partner, potrebbero ridurre ulteriormente la necessità di spostamenti fisici.
Fonte: India Today NE
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