
A un mese dall’apertura del Navi Mumbai International Airport (NMIA), Air India Express ha avviato il 21 novembre la vendita dei biglietti per i voli giornalieri verso Bengaluru e quelli cinque volte a settimana per Delhi, con partenza prevista dal 25 dicembre 2025, giorno inaugurale delle operazioni commerciali. La compagnia del gruppo Tata è la terza, dopo IndiGo e Akasa Air, a impegnarsi nel nuovo hub green-field più recente dell’India.
Le frequenze iniziali raddoppieranno dal 1° gennaio 2026, portando a dieci rotazioni settimanali per ciascuna città. La prima partenza, il volo IX 583 per Bengaluru, è prevista alle 08:55, a sottolineare la strategia dell’aeroporto di intercettare il traffico corporate mattutino prima che inizi la consueta congestione di Mumbai.
Per i responsabili della mobilità, l’apertura di NMIA rappresenta più di un semplice aumento di capacità: offre un’alternativa al sovraccarico dell’aeroporto internazionale Chhatrapati Shivaji Maharaj e garantisce ai lavoratori espatriati nei vivaci parchi business di Navi Mumbai un trasferimento porta a porta di 30 minuti, rispetto ai 90 minuti necessari per attraversare il porto.
Le aziende dovrebbero aggiornare le proprie politiche di viaggio includendo NMIA (il codice IATA previsto è NMI) e monitorare i sistemi di distribuzione delle compagnie aeree, poiché alcuni strumenti di prenotazione globali potrebbero non elencare subito il nuovo aeroporto. I fornitori di trasporto terrestre stanno definendo tariffe fisse per taxi e servizi tramite app, mentre il governo del Maharashtra ha garantito l’attivazione di linee di autobus per l’ultimo miglio verso i distretti commerciali di Vashi e Belapur.
Le frequenze iniziali raddoppieranno dal 1° gennaio 2026, portando a dieci rotazioni settimanali per ciascuna città. La prima partenza, il volo IX 583 per Bengaluru, è prevista alle 08:55, a sottolineare la strategia dell’aeroporto di intercettare il traffico corporate mattutino prima che inizi la consueta congestione di Mumbai.
Per i responsabili della mobilità, l’apertura di NMIA rappresenta più di un semplice aumento di capacità: offre un’alternativa al sovraccarico dell’aeroporto internazionale Chhatrapati Shivaji Maharaj e garantisce ai lavoratori espatriati nei vivaci parchi business di Navi Mumbai un trasferimento porta a porta di 30 minuti, rispetto ai 90 minuti necessari per attraversare il porto.
Le aziende dovrebbero aggiornare le proprie politiche di viaggio includendo NMIA (il codice IATA previsto è NMI) e monitorare i sistemi di distribuzione delle compagnie aeree, poiché alcuni strumenti di prenotazione globali potrebbero non elencare subito il nuovo aeroporto. I fornitori di trasporto terrestre stanno definendo tariffe fisse per taxi e servizi tramite app, mentre il governo del Maharashtra ha garantito l’attivazione di linee di autobus per l’ultimo miglio verso i distretti commerciali di Vashi e Belapur.
Fonte: The Times of India