
Il Ministero dell'Interno e dell'Amministrazione (MSWiA) della Polonia e la Guardia di Frontiera hanno pubblicato il loro riepilogo operativo settimanale il 29 novembre, relativo alle attività dal 21 al 27 novembre. Dati principali:
• 114 tentativi di attraversamento illegale dalla Bielorussia; sei sospetti trafficanti arrestati.
• Oltre 160 stranieri obbligati a lasciare la Polonia dopo decisioni amministrative.
• 1.100 controlli di conformità del soggiorno e quasi 600 ispezioni nei luoghi di lavoro.
• Controlli temporanei alle frontiere con Germania e Lituania: 63.200 persone e 32.600 veicoli controllati; 27 ingressi negati.
Contesto: La Polonia ha reintrodotto i controlli interni Schengen a luglio in risposta ai controlli di frontiera tedeschi. L’autorizzazione attuale è valida fino al 4 aprile 2026. Al confine orientale, la migrazione irregolare dalla Bielorussia prosegue nonostante una barriera in acciaio ed elettronica lunga 206 km.
Impatto per le imprese: Le aziende che spostano personale o merci su strada tra Polonia e Germania/Lituania devono aspettarsi controlli documentali a campione, soprattutto su minibus e furgoni. I team HR che impiegano cittadini di paesi terzi devono prepararsi a ispezioni più rigorose nei luoghi di lavoro: le sanzioni per irregolarità possono arrivare fino a 50.000 PLN per lavoratore, secondo la legge sui lavoratori stranieri in vigore da giugno 2025.
Consigli pratici:
• I responsabili che inviano tecnici in missione giornaliera devono assicurarsi che portino con sé il passaporto, non solo la carta d’identità nazionale, per evitare ritardi.
• I datori di lavoro devono verificare che tutti i permessi di soggiorno abbiano le pagine biometriche caricate nel nuovo portale di verifica elettronica della Guardia di Frontiera, attivo dal 1° ottobre.
• I responsabili viaggi dovrebbero prevedere un extra di 30–45 minuti per i trasferimenti via terra verso la Germania nelle ore di punta.
• 114 tentativi di attraversamento illegale dalla Bielorussia; sei sospetti trafficanti arrestati.
• Oltre 160 stranieri obbligati a lasciare la Polonia dopo decisioni amministrative.
• 1.100 controlli di conformità del soggiorno e quasi 600 ispezioni nei luoghi di lavoro.
• Controlli temporanei alle frontiere con Germania e Lituania: 63.200 persone e 32.600 veicoli controllati; 27 ingressi negati.
Contesto: La Polonia ha reintrodotto i controlli interni Schengen a luglio in risposta ai controlli di frontiera tedeschi. L’autorizzazione attuale è valida fino al 4 aprile 2026. Al confine orientale, la migrazione irregolare dalla Bielorussia prosegue nonostante una barriera in acciaio ed elettronica lunga 206 km.
Impatto per le imprese: Le aziende che spostano personale o merci su strada tra Polonia e Germania/Lituania devono aspettarsi controlli documentali a campione, soprattutto su minibus e furgoni. I team HR che impiegano cittadini di paesi terzi devono prepararsi a ispezioni più rigorose nei luoghi di lavoro: le sanzioni per irregolarità possono arrivare fino a 50.000 PLN per lavoratore, secondo la legge sui lavoratori stranieri in vigore da giugno 2025.
Consigli pratici:
• I responsabili che inviano tecnici in missione giornaliera devono assicurarsi che portino con sé il passaporto, non solo la carta d’identità nazionale, per evitare ritardi.
• I datori di lavoro devono verificare che tutti i permessi di soggiorno abbiano le pagine biometriche caricate nel nuovo portale di verifica elettronica della Guardia di Frontiera, attivo dal 1° ottobre.
• I responsabili viaggi dovrebbero prevedere un extra di 30–45 minuti per i trasferimenti via terra verso la Germania nelle ore di punta.
Fonte: Tysol.pl
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