
La spinta del Canada verso la digitalizzazione del sistema di immigrazione ha raggiunto una tappa importante il 30 novembre 2025 con il lancio di un progetto pilota che sostituisce la tradizionale vignetta del visto con un documento completamente elettronico. Nell’ambito della sperimentazione, un piccolo gruppo di visitatori marocchini, selezionati in anticipo, riceverà i visti temporanei per il Canada in formato digitale, archiviati su una piattaforma sicura dell’IRCC e verificabili tramite codice QR. Durante la fase di prova, i viaggiatori riceveranno comunque la tradizionale vignetta adesiva sul passaporto, ma per il check-in aereo e i controlli primari negli aeroporti canadesi sarà richiesto solo il documento elettronico.
Gli obiettivi di Ottawa sono duplice: ridurre i tempi di elaborazione e rafforzare la sicurezza dei documenti. Eliminando la spedizione postale dall’estero e la timbratura manuale, l’IRCC prevede di risparmiare diversi giorni nei tempi di rilascio e di tagliare costi significativi di corriere. I documenti digitali sono inoltre molto più difficili da contraffare, affrontando un problema di frodi persistente che costa al dipartimento milioni di dollari ogni anno in indagini e sequestri.
La scelta del Marocco come mercato pilota è strategica. Il numero di visitatori marocchini è cresciuto a doppia cifra da quando, nel 2023, sono stati avviati i voli diretti Air Canada, mentre il tasso di rifiuto dei visti rimane sotto la media africana. Il governo dispone quindi di un bacino di viaggiatori a basso rischio, ideale per raccogliere feedback sull’usabilità reale senza compromettere l’integrità delle frontiere. Se il progetto pilota di sei mesi avrà successo, i funzionari annunciano che il programma sarà esteso ad altri Paesi che richiedono il visto nel 2026, permettendo infine un processo completamente digitale per tutti i visti temporanei.
Per i viaggiatori d’affari e i responsabili della mobilità globale le implicazioni sono rilevanti. Un visto digitale consente di organizzare viaggi last minute con tempi minimi di preavviso, migliorando l’agilità dei progetti. Le aziende beneficeranno anche di costi di corriere ridotti e di un minor numero di casi di passaporti smarriti. Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano però che le imprese dovranno aggiornare i flussi di lavoro interni per acquisire e archiviare le prove digitali dei visti nei fascicoli HR. L’IRCC prevede di pubblicare le specifiche tecniche a dicembre, così che i fornitori di soluzioni per la gestione dei viaggi e le tecnologie HR possano integrare le API di verifica nelle loro piattaforme.
Oltre alla comodità, il progetto pilota indica come il Canada intenda competere per attrarre talenti. Un processo di ingresso più rapido e senza attriti si allinea al piano di Ottawa di attirare visitatori di alto valore, pur moderando la crescita dei residenti permanenti. Se il modello sarà adottato su larga scala, il Canada potrebbe superare i concorrenti ancora legati alla documentazione cartacea, rafforzando la sua immagine di destinazione innovativa per conferenze, collaborazioni di ricerca e sviluppo e lavori a breve termine.
Gli obiettivi di Ottawa sono duplice: ridurre i tempi di elaborazione e rafforzare la sicurezza dei documenti. Eliminando la spedizione postale dall’estero e la timbratura manuale, l’IRCC prevede di risparmiare diversi giorni nei tempi di rilascio e di tagliare costi significativi di corriere. I documenti digitali sono inoltre molto più difficili da contraffare, affrontando un problema di frodi persistente che costa al dipartimento milioni di dollari ogni anno in indagini e sequestri.
La scelta del Marocco come mercato pilota è strategica. Il numero di visitatori marocchini è cresciuto a doppia cifra da quando, nel 2023, sono stati avviati i voli diretti Air Canada, mentre il tasso di rifiuto dei visti rimane sotto la media africana. Il governo dispone quindi di un bacino di viaggiatori a basso rischio, ideale per raccogliere feedback sull’usabilità reale senza compromettere l’integrità delle frontiere. Se il progetto pilota di sei mesi avrà successo, i funzionari annunciano che il programma sarà esteso ad altri Paesi che richiedono il visto nel 2026, permettendo infine un processo completamente digitale per tutti i visti temporanei.
Per i viaggiatori d’affari e i responsabili della mobilità globale le implicazioni sono rilevanti. Un visto digitale consente di organizzare viaggi last minute con tempi minimi di preavviso, migliorando l’agilità dei progetti. Le aziende beneficeranno anche di costi di corriere ridotti e di un minor numero di casi di passaporti smarriti. Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano però che le imprese dovranno aggiornare i flussi di lavoro interni per acquisire e archiviare le prove digitali dei visti nei fascicoli HR. L’IRCC prevede di pubblicare le specifiche tecniche a dicembre, così che i fornitori di soluzioni per la gestione dei viaggi e le tecnologie HR possano integrare le API di verifica nelle loro piattaforme.
Oltre alla comodità, il progetto pilota indica come il Canada intenda competere per attrarre talenti. Un processo di ingresso più rapido e senza attriti si allinea al piano di Ottawa di attirare visitatori di alto valore, pur moderando la crescita dei residenti permanenti. Se il modello sarà adottato su larga scala, il Canada potrebbe superare i concorrenti ancora legati alla documentazione cartacea, rafforzando la sua immagine di destinazione innovativa per conferenze, collaborazioni di ricerca e sviluppo e lavori a breve termine.
Fonte: Travel and Tour World
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Canada.Di più da Canada
Visualizza tutto
Cambiamenti normativi spingono un'ondata di aziende americane a trasferirsi in Canada
Le compagnie aeree canadesi segnalano disagi minimi dopo il richiamo globale del software Airbus A320