
Gli Emirati Arabi Uniti hanno introdotto silenziosamente un ampio aggiornamento al sistema di estensione dei visti per visitatori a breve termine, eliminando il requisito storico che obbligava i visitatori a lasciare il paese prima di rientrare con un nuovo permesso. Pubblicato il 4 dicembre 2025, il nuovo quadro si applica alla maggior parte dei visti di visita di 30 e 60 giorni rilasciati per turismo, incontri d’affari, trattamenti medici, formazione e visite familiari.
Secondo le nuove regole, i viaggiatori possono ora richiedere l’estensione interamente online tramite il portale o l’app mobile dei servizi smart dell’Autorità Federale per l’Identità, la Cittadinanza, le Dogane e la Sicurezza Portuale (ICP), oppure di persona presso i centri Amer/Customer Happiness. Una volta approvata, lo stesso documento di ingresso viene ri-validato senza necessità di uscire dal paese.
Le principali novità operative includono periodi di rinnovo flessibili corrispondenti alla durata originale del visto, un flusso di pagamento digitale completo e il tracciamento in tempo reale della domanda. La tariffa fissa per il rinnovo è di 600 AED più IVA per la maggior parte delle categorie, con piccoli supplementi per chi si trova già nel paese. Importante: è stato eliminato il periodo di grazia che consentiva ai turisti a Dubai di trattenersi fino a dieci giorni oltre la scadenza; ora le multe per il soggiorno oltre il termine sono di 50 AED al giorno a partire dalla scadenza del visto.
Per datori di lavoro e organizzatori di eventi, il processo semplificato elimina un problema logistico che spesso interrompeva conferenze e missioni commerciali ad Abu Dhabi e Dubai. Le aziende possono ora mantenere i delegati in loco per incontri di follow-up o negoziazioni senza dover organizzare un “visa run” verso Oman o Bahrain. Anche gli operatori dell’ospitalità prevedono un aumento della durata media dei soggiorni, un vantaggio benvenuto in un mese di alta stagione in cui l’occupazione alberghiera supera regolarmente il 90%.
Consigli pratici per i visitatori: assicurarsi che il passaporto abbia una validità di almeno sei mesi, presentare la richiesta di rinnovo almeno cinque giorni lavorativi prima della scadenza e verificare che il tipo di visto sia idoneo (alcuni permessi di ingresso sponsorizzati da free zone restano esclusi dal sistema). I titolari di visti a lungo termine Golden, Green e di residenza non sono interessati dalla modifica, mantenendo i loro generosi periodi di grazia post-scadenza (fino a 180 giorni per i titolari di Golden Visa).
Secondo le nuove regole, i viaggiatori possono ora richiedere l’estensione interamente online tramite il portale o l’app mobile dei servizi smart dell’Autorità Federale per l’Identità, la Cittadinanza, le Dogane e la Sicurezza Portuale (ICP), oppure di persona presso i centri Amer/Customer Happiness. Una volta approvata, lo stesso documento di ingresso viene ri-validato senza necessità di uscire dal paese.
Le principali novità operative includono periodi di rinnovo flessibili corrispondenti alla durata originale del visto, un flusso di pagamento digitale completo e il tracciamento in tempo reale della domanda. La tariffa fissa per il rinnovo è di 600 AED più IVA per la maggior parte delle categorie, con piccoli supplementi per chi si trova già nel paese. Importante: è stato eliminato il periodo di grazia che consentiva ai turisti a Dubai di trattenersi fino a dieci giorni oltre la scadenza; ora le multe per il soggiorno oltre il termine sono di 50 AED al giorno a partire dalla scadenza del visto.
Per datori di lavoro e organizzatori di eventi, il processo semplificato elimina un problema logistico che spesso interrompeva conferenze e missioni commerciali ad Abu Dhabi e Dubai. Le aziende possono ora mantenere i delegati in loco per incontri di follow-up o negoziazioni senza dover organizzare un “visa run” verso Oman o Bahrain. Anche gli operatori dell’ospitalità prevedono un aumento della durata media dei soggiorni, un vantaggio benvenuto in un mese di alta stagione in cui l’occupazione alberghiera supera regolarmente il 90%.
Consigli pratici per i visitatori: assicurarsi che il passaporto abbia una validità di almeno sei mesi, presentare la richiesta di rinnovo almeno cinque giorni lavorativi prima della scadenza e verificare che il tipo di visto sia idoneo (alcuni permessi di ingresso sponsorizzati da free zone restano esclusi dal sistema). I titolari di visti a lungo termine Golden, Green e di residenza non sono interessati dalla modifica, mantenendo i loro generosi periodi di grazia post-scadenza (fino a 180 giorni per i titolari di Golden Visa).
Fonte: Travel and Tour World
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