
Phnom Penh ha approvato una sperimentazione di quattro mesi senza visto che permette ai turisti cinesi di entrare in Cambogia dal 15 giugno al 15 ottobre 2026 per soggiorni fino a 14 giorni, a condizione che compilino una semplice e-arrival card. Il programma, annunciato il 3 dicembre, fa parte dell’iniziativa "Anno del Turismo Cina-Cambogia" e mira a rafforzare i legami tra i popoli in vista della stagione di punta del 2026.
I visitatori cinesi rappresentano già oltre il 20% degli arrivi stranieri in Cambogia; le autorità prevedono che l’esenzione dal visto supererà il milione di arrivi e accelererà la ripresa del turismo post-pandemia, soprattutto ad Angkor Wat, nelle località costiere e nelle nuove destinazioni eco-sostenibili.
Per i viaggiatori cinesi in uscita, la sperimentazione elimina la tassa di 30 dollari USA per il visto e i tempi di attesa di due giorni, rendendo la Cambogia più competitiva rispetto a Thailandia e Vietnam, che hanno recentemente migliorato le loro offerte di visto all’arrivo. Gli operatori turistici prevedono un aumento delle prenotazioni per itinerari combinati Cambogia-Vietnam una volta avviata l’esenzione.
Il governo cambogiano ha incaricato il Ministero degli Esteri di negoziare una facilitazione reciproca per i cittadini cambogiani che visitano la Cina, una mossa che potrebbe ampliare ulteriormente la mobilità bidirezionale per studenti, investitori e lavoratori qualificati.
I responsabili dei programmi di viaggio dovrebbero segnare queste date future, poiché le prenotazioni per i cicli di prodotto da giugno a ottobre 2026 apriranno all’inizio del prossimo anno. Devono inoltre ricordare al personale che le attività lavorative restano vietate con l’esenzione turistica e che i soggiorni oltre il limite comportano una multa di 10 dollari USA al giorno.
I visitatori cinesi rappresentano già oltre il 20% degli arrivi stranieri in Cambogia; le autorità prevedono che l’esenzione dal visto supererà il milione di arrivi e accelererà la ripresa del turismo post-pandemia, soprattutto ad Angkor Wat, nelle località costiere e nelle nuove destinazioni eco-sostenibili.
Per i viaggiatori cinesi in uscita, la sperimentazione elimina la tassa di 30 dollari USA per il visto e i tempi di attesa di due giorni, rendendo la Cambogia più competitiva rispetto a Thailandia e Vietnam, che hanno recentemente migliorato le loro offerte di visto all’arrivo. Gli operatori turistici prevedono un aumento delle prenotazioni per itinerari combinati Cambogia-Vietnam una volta avviata l’esenzione.
Il governo cambogiano ha incaricato il Ministero degli Esteri di negoziare una facilitazione reciproca per i cittadini cambogiani che visitano la Cina, una mossa che potrebbe ampliare ulteriormente la mobilità bidirezionale per studenti, investitori e lavoratori qualificati.
I responsabili dei programmi di viaggio dovrebbero segnare queste date future, poiché le prenotazioni per i cicli di prodotto da giugno a ottobre 2026 apriranno all’inizio del prossimo anno. Devono inoltre ricordare al personale che le attività lavorative restano vietate con l’esenzione turistica e che i soggiorni oltre il limite comportano una multa di 10 dollari USA al giorno.
Fonte: Xinhua / China.org.cn