
Un rapporto della World Tourism Alliance (WTA) pubblicato il 5 dicembre evidenzia un rapido cambiamento nel modo in cui i visitatori stranieri pagano beni e servizi in Cina. Le transazioni con carte e contactless hanno superato l’uso del contante e le ricariche tramite codici QR, riflettendo la campagna durata un anno di Pechino per rendere più diffusa l’accettazione delle carte bancarie internazionali.
Il quadro generale – Secondo la WTA, l’accettazione delle carte presso i “commercianti chiave” – hotel, musei, ristoranti e grandi rivenditori – ha raggiunto il 99% entro settembre 2024. Entro metà 2025 questa comodità si estenderà a situazioni quotidiane come i viaggi in metropolitana e gli acquisti di piccolo importo, grazie agli aggiornamenti che permettono alle carte Visa, Mastercard e JCB straniere di operare sulle reti locali UnionPay. Il settore dei trasporti è stato il protagonista: le transazioni contactless per i titolari di carte straniere sono aumentate del 60% trimestre su trimestre all’inizio del 2025, con Guangzhou che ha registrato una crescita a tre cifre.
Il comportamento dei consumatori sta cambiando di pari passo. La spesa dei visitatori stranieri si sta spostando dal semplice turismo “da lista” ad attività culturali immersive – come laboratori di calligrafia a Hangzhou o corsi di hot-pot a Chengdu. Lo shopping rimane la categoria di spesa principale, con un aumento di quasi il 90% in valore, ma la crescita deriva più da un ampliamento della base di utenti che da una maggiore spesa per carta, segnalando che la Cina sta attirando viaggiatori al primo viaggio o con budget più contenuti.
Perché è importante per le aziende – Le multinazionali che riprendono la rotazione degli espatriati in Cina troveranno la vita quotidiana più semplice: il personale appena arrivato può ora collegare le carte straniere ad Alipay o WeChat Pay, evitando la necessità di un conto bancario locale. Anche gli organizzatori di conferenze possono aspettarsi procedure di rimborso più fluide, dato che le ricevute delle carte stanno diventando la norma. I colossi dei pagamenti stanno cogliendo l’opportunità; Mastercard ha dichiarato questa settimana che il 60% dei visitatori stranieri a Pechino utilizza ora il contactless per i trasporti pubblici.
Prossimi passi – Gli addetti ai lavori prevedono che la Banca Popolare Cinese emetterà le specifiche tecniche finali per l’accettazione completa del contactless EMV nelle città di terzo livello prima della Golden Week 2026, colmando le ultime lacune. Nel frattempo, WeChat Pay continua a esentare la commissione del 3% sugli acquisti con carte straniere sotto i 200 RMB almeno fino a metà 2026, un incentivo che i pianificatori di viaggi possono trasmettere ai clienti.
Il quadro generale – Secondo la WTA, l’accettazione delle carte presso i “commercianti chiave” – hotel, musei, ristoranti e grandi rivenditori – ha raggiunto il 99% entro settembre 2024. Entro metà 2025 questa comodità si estenderà a situazioni quotidiane come i viaggi in metropolitana e gli acquisti di piccolo importo, grazie agli aggiornamenti che permettono alle carte Visa, Mastercard e JCB straniere di operare sulle reti locali UnionPay. Il settore dei trasporti è stato il protagonista: le transazioni contactless per i titolari di carte straniere sono aumentate del 60% trimestre su trimestre all’inizio del 2025, con Guangzhou che ha registrato una crescita a tre cifre.
Il comportamento dei consumatori sta cambiando di pari passo. La spesa dei visitatori stranieri si sta spostando dal semplice turismo “da lista” ad attività culturali immersive – come laboratori di calligrafia a Hangzhou o corsi di hot-pot a Chengdu. Lo shopping rimane la categoria di spesa principale, con un aumento di quasi il 90% in valore, ma la crescita deriva più da un ampliamento della base di utenti che da una maggiore spesa per carta, segnalando che la Cina sta attirando viaggiatori al primo viaggio o con budget più contenuti.
Perché è importante per le aziende – Le multinazionali che riprendono la rotazione degli espatriati in Cina troveranno la vita quotidiana più semplice: il personale appena arrivato può ora collegare le carte straniere ad Alipay o WeChat Pay, evitando la necessità di un conto bancario locale. Anche gli organizzatori di conferenze possono aspettarsi procedure di rimborso più fluide, dato che le ricevute delle carte stanno diventando la norma. I colossi dei pagamenti stanno cogliendo l’opportunità; Mastercard ha dichiarato questa settimana che il 60% dei visitatori stranieri a Pechino utilizza ora il contactless per i trasporti pubblici.
Prossimi passi – Gli addetti ai lavori prevedono che la Banca Popolare Cinese emetterà le specifiche tecniche finali per l’accettazione completa del contactless EMV nelle città di terzo livello prima della Golden Week 2026, colmando le ultime lacune. Nel frattempo, WeChat Pay continua a esentare la commissione del 3% sugli acquisti con carte straniere sotto i 200 RMB almeno fino a metà 2026, un incentivo che i pianificatori di viaggi possono trasmettere ai clienti.
Fonte: China Daily / ECNS
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